Traumi dentali in dentizione decidua

I traumatismi dentali sono un incidente frequente tra bambini e adolescenti. Si stima che un paziente su tre subisce un trauma dentale durante la propria vita, gran parte dei traumi dentali avviene in dentatura decidua, e solo il 22% dei traumi interessa i denti permanenti, 80% dei traumi sono localizzati nel mascellare superiore. Fino al 30% dei pazienti che subisce dei traumi dentali ha una recidiva, cioè subisce più traumi nel corso della vita. la maggior parte delle lesioni riportate sono correlate allo svolgimento di attività sportive o ad incidenti durante il gioco.

In traumatologia dentale, la gestione dell’urgenza e il tempo sono fondamentali. Dunque, se un bambino arriva nel nostro studio per aver subìto un traumatismo dentale dobbiamo trovare obbligatoriamente uno spazio nell’agenda per visitarlo in giornata, meglio se nell’immediato. Trattare con i bambini non è una cosa semplice anzi! Soprattutto dopo aver sibito un trauma! sarà necessario trattare subito il paziente, e dunque dobbiamo avere già nella nostra mente un protocollo da seguire e potere mettere in atto immediatamente.

I traumi possono essere o fratture o lussazioni

Le fratture possono coinvolgere solo la corona con o senza compromesso pulpare.
Se il dente è integro e la polpa si trova in condizioni fisiologiche, non ci sono sintomi e segni di una infezione. Potremmo avere una necrosi asettica della polpa che pigmenta la corona di giallognolo ma, data l’assenza di batteri, non è imprescindibile procedere con la terapia pulpare.
Se invece c’è compromesso pulpare e/o siamo in presenza di ascessi e dunque in necrosi settica sarà necessaria una terapia pulpare.
La lussazione di un dente deciduo invece può essere un evento abbastanza grave.
La lussazione estrusiva di solito non comporta danni alle strutture dei denti permanenti sottostanti e riposizioniamo il dente in arcata previa anestesia. Non è necessario alcun splintaggio.
La lussazione intrusiva invece è più grave perchè potrebbe avere provocato dei danni ai denti permanenti (ipoplasia dello smalto, dilacerazione, inclusione del permanente). Per scoprirlo non esiste altro modo che attendere la permuta. Il trattamento è attendere che rierompa spontaneamente il deciduo dopo qualche mese. L’unica situazione che ci porta a intervenire subito è quella in cui il dente deciduo erompe e c’è segno di infezione o il dente deciduo non erompe e rimane incluso, per cui estraiamo il deciduo perchè altrimenti i danni alla eruzione dei denti permanenti sovrastanti saranno terribili.

 

Protocollo

un’anamnesi accurata :
1. Nome del paziente, età, sesso
2. Quando è avvenuto il trauma
3. Dove è avvenuto il trauma
4. Come è avvenuto il trauma
5. Trattamento eseguito altrove
6. Storia di precedenti traumi
7. Stato generale del paziente
8 identificare il tipo di trauma
Lussazione estrusiva: anestestia e riposizionamento del dente
Intrusiva: anestesia e estrazione dente deciduo
Frattura senza compromesso pulpare: non facciamo radiografie e semplicemente sigilliamo la dentina con adesivo e flow ma non si procede con un restauro estetico del dente da latte, a meno che il paziente abbia esigenze estetiche importanti
Frattura del dente deciduo con compromesso pulpare: procedere con le terapie pulpari rispettive (pulpotomia o pulpectomia)

 
Pulpotomia camerale:

  •   elimino la polpa della camera pulpare del dente deciduo
  •   individuati gli imbocchi dei canali, entro con una fresa di Gates giusto per rimuovere la polpa

    all’imbocco

  •   tampono la ferita pulpare dei canali con i coni di carta girati al contrario in modo che la punta

    del cono non pizzichi la polpa creando un ulteriore trauma.

  •   una volta creata emostasia, posiziono idrossido di calcio puro a contatto con la polpa dei

    canali

  •   riempio la camera pulpare con cemento di vetro ionomerico per poi ricostruire il dente in

    composito.

  • Se invece la distruzione è tale da indicare il restauro con una coroncina preformata in metallo

    posso usare IRM al posto del cemento di vetro ionomerico

prima foto

 

Pulpectomia:

  •  elimino tutto il tessuto pulpare della camera e dei canali
  •  applico idrossido di calcio all’interno dei canali con un lentulo
  •  sigillo l’entrata di questi ultimi con il cemento di vetro ionomerico, per poi ricostruire il dente con composito.

seconda foto

 

Trick
Per la ricostruzione del dente consiglio un composito bulkfill in quanto possiamo riempire fino a 5mm diminuendo cosi il tempo della seduta.

 

BIBLIOGRAFIA

DiAngelis A.J., Andreasen J.O., Ebeleseder K.A., Kenny D.J., Trope M., Sigurdsson A., Andersson L., Bourguignon C, Flores M.T., Hicks M.L., Lenzi A.R., Malmgren B., Moule A.J., Pohl Y., Tsukiboshi M., International Association of Dental Traumatology guidelines for the management of traumatic dental injuries: 1. Fractures and luxations of permanent teeth. Dental Traumatology 2012; 28: 2–12.

Andersson L., Andreasen J.O., Day P., Heithersay G., Trope M., DiAngelis A.J., Kenny D.J., Sigurdsson A., Bourguignon C., Flores M.T., Hicks M.L., Lenzi A.R., Malmgren B., Moule A.J., T sukiboshi M., International Association of Dental Traumatology guidelines for the management of traumatic dental injuries: 2. Avulsion of permanent teeth. Dental Traumatology

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Malmgren B., Andreasen J.O., Flores M.T., Robertson A., DiAngelis A.J., Andersson L., Cavalleri G., Cohenca N., Day P., Hicks M.L., Malmgren O., Moule A.J., Onetto J., Tsukiboshi M., International Association of Dental Traumatology guidelines for the management of traumatic dental injuries: 3. Injuries in the primary dentition. Dental Traumatology 2012; 28: 174–182

 
A cura di Federica Cavaliere

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

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