Superficie implantare liscia o ruvida?

 

Una delle diatribe maggiori nell’implantologia moderna e’ rappresentata dalla scelta della superficie implantare. Una superficie ruvida favorisce la aggregazione cellulare e riduce i tempi di osteo-integrazione ma allo stesso modo e’ anche molto piu sensibile a colonizzazioni batteriche.

Le superfici cosiddette machined (liscie) richiedono piu tempo per osteo-integrarsi ma in bibliografia sono segnalate come meno esposte a perimplantiti.

Questo sembra il trend sulla ricerca delle aziende implantari, trovare una superficie che unisca i vantaggi di una e dell’altra superficie. Recentemente e’ stato presentato dall’azienda GEASS un nuovo tipo di impianto con una superficie denominata Synthegra che dopo un trattamento laser presenta i vantaggi di una superficie liscia in grado di ostacolare l’adesione batterica, ma che allo stesso tempo si comporta da ruvida, favorendo l’osteointegrazione. Grazie all’impiego della tecnologia laser si ottengono sull’intera superficie dell’impianto migliaia di nicchie perfettamente regolari per forma, dimensioni e distribuzione, quella che viene denominata un “pattern isotropico”. La caratteristica principale di queste nicchie e degli spazi compresi tra di esse risulta essere una superficie estremamente liscia, caratteristica che ostacola l’adesione batterica. La grande novità di Synthegra risulta quindi essere più liscia delle superfici machined, che hanno dato uno standard piu alto contro l’adesione batterica ed il rischio di malattie perimplantari.

Smooth or Rough-1.

Inoltre Synthegra, favorisce l’osteointegrazione e stimola il coagulo di fibrina che attira cellule osteogeniche comportandosi cosi anche come una superficie ruvida. Come descritto dalla casa madre la distribuzione topografica e le dimensioni delle nicchie favoriscono la colonizzazione ed attivita osteoblastica. Su una superficie ruvida tradizionale i filamenti di fibrina riescono ad aderire quasi esclusivamente ai picchi della superficie formando dei ponti tra di essi. Su Synthegra invece la fibrina riesce a formare dei reticoli ben sviluppati anche all’interno degli avvallamenti, favorendo l’insediamento delle cellule osteogeniche direttamente sulla superficie implantare.

 

Vantaggi

Il principale vantaggio è rappresentato dal Mantenimento dei livelli ossei tramite:

  1. Sottodimensionamento della base del moncone
  • Permette alla mucosa di creare il sigillo che mantiene l’ampiezza biologica e riduce il riassorbimento osseo perimplantare.
  1. Connessione conica interna a base esagonale.
  • Riduce l’infiltrato batterico e rende stabile l’accoppiamento impianto moncone.
  1. Microfiletto
  • Mantiene i livelli ossei stimolando i tessuti della zona coronale.
  1. Superficie Synthegra
  • La ricerca Geass ha brevettato Synthegra, la superficie al laser che agisce in due modi: combatte la perimplantite e promuove l’osteointegrazione per il successo a lungo termine.
  • Synthegra, infatti è una superficie liscia, in grado di ostacolare l’adesione batterica e si comporta da ruvida, favorendo l’osteointegrazione.
  1. La geometria dei monconi, caratterizzati da un profilo concavo, permette di realizzare un profilo di emergenza più naturale e di guidare correttamente la guarigione dei tessuti molli.

Tutto ciò e’ possibile grazie all’adozione di un sistema platform switching.

A questo punto non mi rimane che augurarvi un buon 2016, con l’augurio di provare questa nuova tipologia di impianti e ringraziarvi per averci seguito durante questo 2015, con la promessa di risentirci nel 2016 con una super novità.

Bibliografia:

 

Le Guéhennec L, Soueidan A, Layrolle P, Amouriq Y. Surface treatments of titanium dental implants for rapid osseointegration. Dent Mater. 2007 Jul;23(7):844-54.

Atieh MA, Alsabeeha NH, Faggian CM Jr, Duncan WJ. The frequency of peri-implant diseases: a systematic review and meta-analysis. J Periodontol. 2013 Nov; 84(11):1586-98

Vassena C, Fenu S, Giuliani F, Fantetti L, Roncucci G, Simonutti G, et al. Photodynamic antibacterial and antibiofilm activity of RLP068/Cl against Staphylococcus aureus and Pseudomonas aeruginosa forming biofilms on prosthetic material. Int J Antimicrob Agents. 2014;44:47-55.

 

a cura di Valerio Di Calisto

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Dr.Valerio Di Calisto

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