Stratifichiamo!

Ogni giorno ci troviamo a dover soddisfare sempre di più la richiesta estetica dei nostri pazienti soprattutto quando abbiamo a che fare con un settore anteriore e in maniera particolare quando si tratta di incisivi centrali o laterali. Quante volte siamo entrati in panico perchè trovavamo difficile realizzare una buona ricostruzione che ci permettesse una buona biomimetica con i denti adacenti? Io a mio malgrado molto spesso, però grazie a questa tecnica ho quasi risolto questa problematica e mi fa piacere condividerla con voi. La tecnica si basa sulla creazione di un guscio che ci permette di trasformare una IV Classe in una I classe di Black facilitandoci il compito in tempi ridotti e con una semplicità che senza l’uso di questa tecnica non avevo.

 

Protocollo:

  1. RX
  2. presa del colore
  3. realizziamo un rifacimento in composito senza condizionamento dei tessuti dando la forma più consona al futuro restauro
  4. polimerizziamo per 10 secondi
  5. realizziamo un Mock-up in silicone, ritagliando lasciamo integro il bordo incisale.
  6. Isoliamo il campo operatorio con la diga
  7. realizziamo un bisello
  8. mordenziamo con acido ortofosforico al 37% solo su smalto per 30 secondi
  9. laviamo l’acido ortofosforico per 60 secondi
  10. applichiamo un sistema self-etch
  11. polimerizziamo per 30 secondi
  12. controlliamo se si adatta bene il mock-up
  13. stendiamo un sottile strato di composito smalto nel mock-up
  14. fotopolimerizziamo per 20 secondi
  15. togliamo il mock-up e fotopolimerizziamo nella parte palatale per altri 30 secondi
  16. iniziamo la stratificazione con composito dentina formando dei mammeloni e lasciando la parte incisale di 1-1.5mm per il traslucido.
  17. Il bordo marginale lo realizziamo con matrici preformate con il composito smalto
  18. Stendiamo un ultima superficie di smalto trasparente con pennelli in silicone morbidi
  19. rifiniamo la superficie con frese e/o dischi
  20. diamo testura alla superficie con le frese
  21. lucidiamo con una pasta abrasiva.

 

 

Trick

L’isolamento del campo lo possiamo effettuare da 3 a 3, posizionando nei 4  sopra la diga con dei clamp, ci possiamo aiutare con delle legature alla base cervicale dei denti interessati per evitare un sollevamento della diga.

Realizziamo la bisellatura a 45° per 1 mm di superficie per poi convertirla in un  mini-chamfer per aumentare la superficie dentale disponibile e la realizziamo con una fresa verde e/o rossa.

Polimerizziamo con lampada fotopolimerizzabile con aumento graduale di milliwat: da 1100 fino a 1500 milliwatt.

Il composito Smalto nel guscio deve avere uno spessore di circa di 0.5mm e possiamo aiutarci con spatole e pennellini.

La linea di transizione fra il guscio creato dal mock-up e il dente potrebbe essere debole e si potrebbe rinforzare con un composito fluido.

Le pareti marginali possiamo realizzarle o con una matrice trasparente se l’anatomia del dente è rettangolare o triangolare o nel caso fosse ovoidale possiamo utilizzare una matrice settoriale.

Si può creare il colore del dente con base più scura (dentina) per poi schiarirla con i diversi smalti.

Lo spessore dei compositi deve essere massimo di 2 mm.

Cercare di anticipare l’anatomia per poi non dover ritoccare troppo il dente nel finale rischiando di eliminare lo strato finale di smalto trasparente.

Per avere nel bordo incisale un effetto traslucido si potrebbe creare un filamento di composito traslucido applicandolo al di sopra della parte incisale o direttamente al suo interno.

Sono preferibili compositi con nano e micro particelle perchè permettono una migliore estetica finale, con un alta percentuale di riempitivo per evitare un eccessiva contrazione da polimerizzazione.

In presenza di discromie coprirle con composito opalescente prima di realizzare la ricostruzione: Opaco-Dentina-Smalto.

Utilizzando un sistema self-etch applichiamo con il microbrush il Primer+mordenzante circa per 20 secondi, aspettiamo che agisca e soffiamo con aria, applicare il Bonding aspettando altri 20 secondi e soffiamo per evitare la with-line.

Per la lucidatura possiamo utilizzare frese con granulometria fine oppure con dischi.

Schermata 2016-07-30 alle 13.48.56

Per dare testura alla superfice dentale usiamo frese con una granulometria di 100 micron.

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Per conferire lucentezza possiamo utilizzare gommini di colore verde e rosa, strisce abrasive e paste sbiancanti.

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I mamelloni di bambini hanno il mesiale verticalmente lungo, il centrale orizzontalmente più ampio e il distale più piccolo rispetto agli altri.

I mamelloni caratteristici in pazienti giovani e adulti hanno il mesiale più lungo e più ampio, il centrale appare separato in due o più

mammelloni e le loro dimensioni individuali sono di solito piccoli e il distale è di medie dimensioni.

I multipli mamelloni (6-10) sono caratteristici nei pazienti di mezza età.

Per la stratificazione oltre ai pennelli e agli Sculp possiamo utilizzare anche il sistema optrasculp dell’Ivoclar.

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Bibliografia

Marques; Un nuovo concetto nella stratificazione con i compositi; ODONTOIATRIA RESTAURATIVA

Manauta; A. Salat; Layers An Atlas of Composite Resin Stratification

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A.Hervás García, M.Angel Martínez Lozano, J. Cabanes Vila, A. Barjau Escribano, P. Fos Galve; Composite resins. A review of the materials and clinical indications; Med Oral Patol Oral Cir Bucal 2006;11:E215-20.

 

Pelino, S. Jabali, C. Genovesi, O. Falivene, S. Eramo; The cavity margin preparation in the anterior teeth direct composites: theoretic approach; DENTAL CADMOS 1/2013

 

BAMBACE; DIRECT ANTERIORS – CASES – COMMUNITY

IV CLASS RESTORATION WITH DIRECT MOCK-UP; Oct 2016 Style italiano

 

 

 

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

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