Ritrattamento Endodontico. 2° Step: rimuovere il perno.

L’ultima volta abbiamo parlato del tentativo di rimuove, durante un ritrattamento, la totalità della guttaperca infetta. Nel post di oggi cercheremo di affrontare come rimuovere i Post che molte volte troviamo nelle radici dei nostri ritrattamenti canalari. Partiamo dal classificare i possibili post che potremmo incontrare:

  • perni pre-frabbricati metallici, conici, avvitati e/o cementati;
  • perni pre-fabbrifaci cilindrici, filettati o no, avvitati e/o cementati;
  • perni moncone fusi;
  • perni in fibra ( carbonio, vetro).

Il commercio ci mette a disposizione diversi strumenti per la rimozione come: i Removal sistem, Gates Glidden , Largo e soprattutto gli inserti per le fonti Ultrasoniche. Per la rimozione di un perno, indipendentemente dal tipo, sarà indispensabile considerare: diametro, lunghezza, tipo di perno, tipo di cemento adoperato, diametro della radice e struttura coronale e radicolare residue.

Valutare attentamente il costo biologico e il beneficio di tale trattamento, oppure ovviare con una tecnica chirurgica.

Protocollo

Rx con centratore di Rinn

Utilizzo di sistemi ingrandenti

Rimozione del restauro extraradicolare

Utilizzo di ultrasuoni

Perni prefabbricati

Le punte ultrasoniche saranno attivate posizionandole longitudinalmente e perpendicolarmente al perno e favorendo la mobilizzazione con movimenti anti-orari.

Perni moncone fusi

Per la rimozione di quest’ultimi è necessario ridurre l’altezza del moncone stesso e il diametro, picchiettare con le punte ultrasoniche di piccolo diametro su tutte le facce del moncone per arrivare ai cementi di fissaggio.

Perni in fibra

Si utilizzeranno punte ultrasoniche rivestite con materiale abrasivo, la rimozione avviene attraverso l’erosione progressiva del perno.

Trick

Per la rimozione del perno, qualsiasi esso sia, si cerca sempre di disgregare il perno dalla parete dentinale, applicando le vibrazioni sul cemento.

La rimozione del restauro extraradicolare viene affidato a frese diamantate di grana grossa (blu, verde o nere) ad alta velocità.

Schermata 2016-07-30 alle 13.48.56

Le punte per la decementazione nei perni metallici sono triangolari o sferici per agire sul moncone oppure sottili e appuntite per agire direttamente sul cemento.

Rimozione perno                  Rimozione perno

Per evitare che si accumuli calore all’interno del perno, in funzione del diametro e delle dimensioni del core che lo rilascia anche dopo l’inattivazione delle punte, utilizzare cicli alternati di attivazione e inattivazione di 10-15 secondi.

Utilizzare le punte sempre a campo secco (senza irrigazione) ma con una fonte di raffreddamento (aria direttamente nel canale o qualche spruzzetto di acqua possibilmente fredda).

Nei perni moncone la riduzione del diametro del moncone favorirebbe la concentrazione degli ultrasuoni all’interfaccia cemento-pareti dentinali, mentre il suo abbassamento di 2-3 mm ottimizzerebbe la dissipazione delle onde ultrasoniche, permettendo di raggiungere con più facilità il cemento di fissaggio.

Per la rimozione dei perni in fibra si possono usare le Gate o le Largo. Si produce un invito con la fresa diamantata al centro del perno di 2/3 mm poi si attiva o Gates /Largo (delle dimensioni che pensiamo sia stata preparata la porzione radicolare che contiene il perno) fino ad ottenere la completa rimozione.

In alternativa all’ultima tecnica descritta, ci sono kit composti di 2 frese: la prima, con una porzione di lavoro molto breve, prepara un foro sulla superficie del tessuto in fibra; la seconda, a seguito di questa apertura, esegue la tracciatura attraverso il post di fibra.

Per la rimozione dei perni in fibra con gli ultrasuoni bisogna ben identificare la dentina dal materiale da rimuove per evitare perforazioni. Una sostanza che può venirci in aiuto è il blu di metilene.

Avere diverse dimensioni di inserti per ultrasuoni rivestite con materiale abrasivo per avere una migliore detersione per erosione del cemento e del perno.

Tutte le tecniche per la rimozione dei perni in fibra sono ottimali, però quella con gli ultrasuoni è quella che ci consente di avere una migliore detersione senza avere un eccessivo costo biologico di dentina anche se a discapito di una deformazione della preparazione.

Durante la rimozione dei perni effettuare lavaggi con EDTA e NaOCl.

I sistemi Removal come per esempio Masserann technique, pivots-extracting, post puller, Gonon extractor e PRS sono molto efficaci con cementi vetroionomerici e cementi a base di ossido di zinco, mentre per i cementi resinosi diminuisce la loro efficacia.

Gli ultrasuoni possono essere meno efficaci se il perno è stato cementato con un cemento resinoso in quanto avendo un modulo elastico simile alla dentina potrebbe assorbire meglio le vibrazioni, quindi rendendo molto meno efficace le potenzialità degl’ultrasuoni.

Bibliografia

The influence of ultrasound on removal of prefabricated metal post cemented with different resin cements.Feiz A, Barekatain B, Naseri R, Zarezadeh H, Askari N, Nasiri S.

Dent Res J (Isfahan). 2013 Nov;10(6):760-3.

M. Lindemann, P.Yaman, J. B. Dennison, A. A. Herrero, Journal of Comparison of effectiveness of various techniques for removal of fibre posts Endodontics · August 2005

G. Plotino, L.Buono, N. M. Grande, F. Somma, Clinical applications of ultrasonics in endodontics. Review of the literature. Part II. Non-surgical retreatment G It Cons – vol. V – n. 1, pp. 18-40 Gennaio-Marzo 2007

SIE Manuale di Endodonzia Edra 2013

 

Dott. Giacomi Gianluigi Francesco

Circa l'autore

Fabio De Propris

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