Preparazione a finire: Feather edge

 

Parliamo di protesi! Uno degli argomenti ancora dibattuti in protesi riguarda la preparazione dei monconi vitali e non, che dovranno supportare capsule unitarie o pilastri per ponti. Per questo motivo vi vorrei illustrare sistematiche operative,indicazioni,vantaggi e svantaggi delle differenti tecniche di preparazione dividendo l’articolo in più sezioni.Nella prima affronteremo le preparazione conosciuta come “a finire” o a lama di coltello o “feather edge”.

Come suggerisce il nome stesso questa tecnica non delimita una specifica e netta linea di terminazione ma bensi un’area e sarà il tecnico a decidere dove collocare la porzione terminale cervicale del manufatto protesico.

 

SISTEMATICA DI PREPARAZIONE DEL MONCONE

  • Anestesia
  • Utilizzare fresa a fiamma a grana grossa ad anello verde,150 micron circa.(fig.1) per eliminare i punti di contatto.

Schermata 2016-06-16 alle 16.09.17fig.1

  • Con la stessa fresa(fig.1) preparare il dente calcolando 6 gradi di conicità per lato con dispositivo in zirconio e 4 gradi in ceramica o metallo-ceramica.
  • Con la stessa fresa si prepara l’intera superficie del dente inserendo la punta della fresa tra 1-2 mm nel solco gengivale tranne nelle sezioni interprossimali.
  • Si prepara tagliando circa 0.7-1mm tutta la superficie.
  • Nella sezione occlusale si toglierà 1,5-2 mm utilizzando una fresa a oliva sempre di anello verde(fig.2).

Schermata 2016-06-16 alle 16.09.37fig.2

  • Ripassare le superfici preparate con lo stesso disegno di fresa, nelle specifiche sezioni come descritto nei precedenti punti, a grana fine (anello rosso,46 micron circa)Schermata 2016-06-16 alle 16.09.49
  • Controllo spazio protesico.
  • Impronta di precisione.

Schermata 2016-06-16 alle 16.10.12

 

INDICAZIONI
· Necessità di conservare tessuto dentale.

· Quando la corona anatomica non coincide con quella clinica.

· In casi con poco effetto ferula.
· Poca manualità con altre tecniche.

· Elementi dentari che non devono sopportare eccessivi carichi occlusali. (soprattutto per dispositivi in ceramica che potrebbero fratturarsi). 

 

VANTAGGI

· Maggior preservazione del tessuto dentale,soprattutto se si utilizza un dispositivo realizzato in zirconia estetica che consente una preparazione di 1 mm in tutta la superficie.

· Tecnica relativamente semplice da adoperare.
· Minor possibilità di ripetere l’impronta di precisione non essendoci un limite netto della terminazione.

· Rapida curva di apprendimento.
· Riduzione di frese da utilizzare.



SVANTAGGI

· Possibilità di invadere l’ampiezza biologica se non si ha sufficiente accortezza.

· Se si utilizza un dispositivo in ceramica si può fratturare.

· Si consiglia se si vuole utilizzare la ceramica per esigenze estetiche una struttura in metallo.

· Se si usa un dispositivo in metallo ceramica nei settori anteriori si potrebbe intravedere il collare

metallico.

· Essendo una preparazione conservativa si da poco spazio al tecnico del laboratorio per migliorare l’estetica del manufatto. 

 

TRICKS

· Comunicare con il laboratorio per trovare il compromesso tra preparazione del moncone e fabbricazione del dispositivo.

· Controllare sempre di non invadere lo spazio biologico.

· Controllare sempre di avere sufficiente spazio protesico.

· Se il paziente ha una parafunzione(es:bruxomane..)o ha un massetere particolarmente sviluppato usare zirconio essendo più resistente della ceramica.

· Nel settore anteriore sconsiglio di utilizzare questa preparazione con dispositivi in metallo ceramica per le motivazioni estetiche precedentemente descritte nei svantaggi.

· Se si opta per la preparazione verticale nel settore estetico utilizzare ossido di zirconio per evitare di scoprire il collare metallico.

· Per un buon controllo della turbina quando possibile utilizzare la seconda mano.

· Controllare la conicità e la via d’inserzione del moncone da tutte le direzioni.

· Utilizzare uno strumento con una sezione che misuri 1 o 1,5 o 2 mm per poterla passare quando il paziente chiude il morso per verificare lo spazio protesico.

 

BIBLIOGRAFIA:

· Tecnologia CAD/CAM e ossido di zirconio: semplicità e predicibilità grazie alla preparazione marginale “feather-edge”. Stefano Patroni,Giuseppe Chiodera,Carlotta Caliceti, Paolo Ferrari. The European Journal of Estetic Dentistry;Volume 5;Number 1;Spring 2010.

· Bonding lithium disilicate ceramic to feather-edge tooth preparations:a minimally invasive treatment concept.Davide Cortellini,Angelo Canale.The Journal of Adhesive Dentistry;Vol.14;Number1;2012.

· Il contorno coronale protesico con tecnica BOPT.Ignazio Loi,Fabio Galli,Fabio Scutella,Antonello Di Felice.Quintessence;Numero 4;Luglio/Agosto 2009.

 

a cura di Massimiliano Baldinetti

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

Copyright © 2016. Created by Evolve Studio