IDI Evolution: Impianti hi-tech

Dopo aver parlato la settimana scorsa di adesivi e compositi dentali, oggi torniamo a parlare di implantologia.

La scorsa settimana ho avuto il piacere di provare un sofisticato motore implantare, il TMM2 dell’azienda Idievolution.

La sistematica di questo motore si divide in 4 fasi:

  • Foratura
  • Lettura
  • Maschiatura
  • Inserimento

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Ma cosa ha di particolare questo motore?  Dopo la sequenza delle tre frese iniziali, l’operatore inserirà la fresa/sonda ( quella viola nella foto) che rileverà la densità ossea, ed impostando il tipo di impianto richiesto,  il motore selezionerà la sequenza di frese per avere la miglior stabilita primaria. L’ordine della sequenza di frese verrà visualizzata direttamente dall’operatore sul kit chirurgico. Inoltre l’operatore potrà visualizzare costantemente, millimetro dopo millimetro di profondità, i parametri di:

  • Cm (resistenza media)
  • Cp (punto di massima resistenza)
  • I (integrale della funzione resistenza profondità)
  • P (profondità di lavoro)

Nella sequenza dell’azienda la fresa lettore e’ la quarta fresa: inizieremo l’osteotomia con la fresa lancia, poi passeremo la 2.3 e la 3.0 ed inseriremo la fresa lettore che ci fornirà tutti i parametri.

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Protocollo:

Divideremo il protocollo in 3 fasi: Anestesia, incisione ed osteotomia.

Anestesia:

  • Sempre infiltrativa (adrenalina sì articaina concentrazione 1:100.000)
  • Ago 30 G da 15 23 o 25mm
  • Rinforzare a fondo vestibolo massimo due carpule

Incisione:

  • Eseguire un lembo a doppia T

 

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Osteotomia:

  • Calcolare una distanza di 2 millimetri più la meta del diametro della testa dell’impianto
  • Controllare la misura di ogni fresa sempre prima di utilizzarla
  • Iniziare con la fresa starter e perforare la corticale per tutto il suo spessore (CbCt)
  • Dopo Fresa pilota controllare parallelismo con i pin
  • Dopo ogni fresa controllare sempre con una sonda di avere tutte le pareti ossee integre
  • Dopo la fresa starter, la 2.3 e la 3.0 inserire la fresa lettore

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  • Analizzare i parametri forniti dal motore riguardo Cm (resistenza media), Cp (punto di massima resistenza), I (integrale della funzione resistenza profondità), P (profondità di lavoro)
  • Terminare l’osteotomia con le successive frese della sequenza prescelta

Inserimento:

Tale sistematica verra usata nel corso di implantologia basica su paziente che si terra a Roma dal 10 al 12 di cui il dentistaconlev4ns.com e’ media-partner.

 

Trick:

  • Ridurre il piu’ possibile la distanza tra impugnatura e lama (protezione tessuti adiacenti)
  • Punto d’appoggio intra orale ed il più vicino possibile alla zona di incisione meglio se dente (maggior controllo dello strumento)
  • Se necessario regolarizzare la cresta per avere una superficie piatta (bone flatting)

 

 

Bibliografia:

  • Capparé, Paolo, et al. “Correlation between Initial BIC and the Insertion Torque/Depth Integral Recorded with an Instantaneous Torque‐Measuring Implant Motor: An in vivo Study.” Clinical implant dentistry and related research17.S2 (2015): e613-e620.
  • Di Stefano, Danilo Alessio, and Paolo Arosio. “Correlation Between Bone Density and Instantaneous Torque at Implant Site Preparation: A Validation on Polyurethane Foam Blocks of a Device Assessing Density of Jawbones.”International Journal of Oral & Maxillofacial Implants 31.5 (2016).
  • Di Stefano, D. A., and P. Arosio. “Misura intraoperatoria della densità ossea e della stabilità implantare primaria: un nuovo approccio chirurgico.” Dental Cadmos 83.8 (2015): 541-548.
  • Di Stefano, Danilo Alessio, et al. “A torque-measuring micromotor provides operator independent measurements marking four different density areas in maxillae.” The journal of advanced prosthodontics 7.1 (2015): 51-55.

 

a cura del dott. Valerio Di Calisto

Circa l'autore

Fabio De Propris

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