INNESTO EPITELIO CONNETTIVALE

 

Perio Time!!! Iniziamo a parlare un pò  di parodontologia in particolare sugli innesti.

Il termine innesto gengivale fa riferimento a un tessuto cheratinizzato epitelio-connettivale prelevato dalla zona di origine per essere posizionato in una zona differente da quella donante.

Si ricorre agli innesti liberi quando nella regione adiacente alla recessione non è presente un tessuto donante adeguato o quando si desidera un tessuto marginale più spesso.

La tecnica può essere indicata per aumentare la gengiva aderente per un aumento del fornice e per il trattamento di recessioni singole o multiple; l’innesto utilizzato può essere costituito da:

– tessuto epitelio-connettivale (disepitelizzato)

-tessuto connettivale.

 

Vantaggi:

nessuna limitazione riguardo alla qualità e alla quantità dei tessuti adiacenti al difetto

risultati predicibili ed esteticamente soddisfacenti.

vantaggio di utilizzare per l’innesto il connettivo più vicino all’epitelio; più denso, rigido, stabile e meno soggetto a contrazione rispetto al connettivo adiacente all’osso che risulta essere più lasso e ricco di tessuto ghiandolare e adiposo

Svantaggio:

coinvolgimento di due sedi chirurgiche differenti.

 

PROTOCOLLO

1.Viene effettuato prima una levigatura e una lesatura dell’ area sopra e sotto gengivale delle radici2

2.Se è necessario si modifica la anatomia della superficie radicolare  e si tratta chimicamente con acido citrico o tetraciclina.

3.Si disegna un lembo a forma trapezoidale: le incisioni orizzontali a livello della linea amelocementaria e nelle papille interdentarie mesiale e distale. Le incisioni verticali si estendono  più in la alla linea mucogengivale.

4.Disepitelizzare le papille interdentali

5.Si preleva l’innesto dal palato (2°PM/ 1er.M),

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6.Le dimensioni dell‘innesto devono corrispondere alla zona ricevente cosi da assicurare la rivascolarizzazione iniziale dell’innesto. ( lo spessore ideale è di circa 2mm)

7.L’innesto epitelio-connettivale viene trattato eliminando tessuto ghiandolare ed epitelio con una lama 15 c nuova

8.L’innesto viene quindi posizionato sul letto ricevente a coprire la superficie radicolare

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  1. l innesto viene suturato al periostio con filo riassorbibile 5.0 comprimendo in modo da evitare la formazione di spazi vuoti e ottenere un più intimo contatto con la vascolarizzazione periostale.

10.Il lembo viene fatto traslare coronalmente e suturato con filo non riassorbibile.

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  1. La ferita palatale viene suturata con punti a materassaio orizzontali incrociati con nodo vestibolare non riassorbibile

 

TRICK:

È di fondamentale importanza la passività del lembo che influisce in maniera significativa sulla percentuale di copertura radicolare.

L’innesto epitelio connettivale quando viene disepitelizzato è meglio appoggiarlo su una garza bagnata di fisiologica che lo mantiene idratato.

 

Bibliografia

Zucchelli G. Cirugía estética mucogingival. Editorial quintessence 2014. Barcelona .

Formellida F, Martos F. Cirugía Mucogingival. 1/2009

Agudio G; Nieri M, Rotundo R, Cortellini P; Pini Prato G. Free gingival grafts to increase keratinizad tissue: a retrospective long- term evaluacion ( 10 to 25 years) of outcomes. J Periodotol 2008; 79: 587-594.

Vicario-juan M, Pascual-La Rocca A, Vives-Bonet MT, Santos Alrmany A. Tecnicas de cirurgia mucogingival para el cubrimiento radicular. RCOE 2006; 11 (1):61-73.

Vincent Rossi, Niccolò Lombardi, Isabella Marziali, Giulio Rampinelli, Simone Delia, Lorenza Canegallo; Gestione di alcuni casi trattati con tecniche chirurgiche mucogengivali; MOVIMENTO ORTODONTICO E RECESSIONI GENGIVALI;Ambulatorio di Parodontologia, Unità Complessa di Odontostomatologia II, Azienda Ospedaliera San Paolo di Milano Anno VI – n°1 – febbraio 2012

Paola polatti

 

 

 

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

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