IMMAGINI VOLUMETRICHE 3D

Quando si parla di chirurgia ed implantologia credo che sia assolutamente necessaria fare una corretta analisi radiografica per poter progettare l’intervento nella maniera più sicura e corretta.

Quali esami radiografici dobbiamo richiedere al paziente per una corretta valutazione implantare?

Le tecniche radiografiche tradizionali, quale l’ortopantomografia, sono spesso insufficienti per progettare l’intervento chirurgico, perché rappresentano un’indagine bidimensionale che peraltro soprattutto nei settori posteriori delle ossa mascellari, forniscono una rappresentazione non in scala 1:1 delle strutture ossee prese in esame.

Dobbiamo richiedere una tomografia computerizzata (TC) o una Cone Bean CBCT (Cone Beam Computed Tomography).

La TC è basato su radiazioni ionizzanti (raggi X) grazie al quale si è in grado, grazie a programma di software denominato Dentalscan che realizza ricostruzioni assiali o paraassiali degli spessori definiti di un dato segmento, di comprendere le dimensioni reali delle immagini in questione e programmare gli interventi di implantologia. Il tubo radiogeno ruota attorno al soggetto che deve essere esaminato ed emette un fascio di radiazioni ionizzanti. Dopo l’attraversamento del corpo da esaminare, le radiazioni incidono su specifici sensori detti detettori che misurano l’attenuazione che le radiazioni ionizzanti hanno subito dopo l’attraversamento del corpo. I sensori a questo punto effettuano numerose misurazioni relative alle dosi di radiazioni e vengono quindi inviate all’elaboratore di dati che, attraverso complessi Algoritmi di tipo matematico ricostruisce l’immagine tomografica.

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La CBCT rappresenta l’ultima generazione delle macchine per imaging radiologico in campo odontoiatrico. Utilizza un fascio di raggi x di forma conica ed un singolo detettore che consente di acquisire un ampio volume con notevole riduzione di dose di radiazioni a cui si espone il paziente rispetto ai sistemi TAC convenzionali.Cone_Beam21

Acquisisce una serie di immagini 2-D che poi attraverso l’utilizzo di un algoritmo vengono convertite in un modello 3-D.

Queste immagini vengono elaborate dal computer e trasformate in un volume (TC volumetrica) il cui elemento base è il voxel (pixel 3D). Più piccolo è il voxel più è definita l’immagine Cone Beam. Da questo volume possono poi essere estratte tutte le immagini che vogliamo con l’orientamento più idoneo, senza distorsioni; il voxel infatti è isotropico, cioè la larghezza, la profondità e l’altezza sono uguali.

La sorgente di raggi X e il detettore fanno una singola rotazione sincrona per 180-360° intorno ad un fulcro fisso all’interno della regione di interesse, i tempi di scansione della CBCT variano dai 10 ai 40 secondi in relazione al detettore utilizzato ed ai parametri d’esposizione selezionati.

Queste immagini vengono elaborate dal computer e trasformate in un volume (TC volumetrica) il cui elemento base è il voxel (pixel 3D). Più piccolo è il voxel più è definita l’immagine Cone Beam. Da questo volume possono poi essere estratte tutte le immagini che vogliamo con l’orientamento più idoneo, senza distorsioni; il voxel infatti è isotropico, cioè la larghezza, la profondità e l’altezza sono uguali.

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Questi 2 tipi di esami consentono di avere una informazione preziosa, che gli altri nominati sistemi non possono dare e che consiste nello spessore dell’osso. Hanno la possibilità di indagare la terza dimensione spaziale oltre alla altezza ed alle distanze.
 Questo può essere fatto tramite ricostruzioni virtuali di tante singole “fettine di osso”, distanti anche 1 mm l’una dall’altra.

Le proiezioni assiali sono le prime immagini estratte, sono dei tagli orizzontali della mascella o della mandibola ci permette la visione delle corticali ossee sui due versanti, vestibolare, e quello palatino o linguale.

Le proiezioni assiali Mandibola danno informazioni sui rapporti delle radici con il canale del nervo, lo stato e la densità della spongiosa, Il corretto posizionamento di un impianto l’estensione delle patologie sul piano assiale.

Le proiezioni assiali del mascellare superiore ci consentono di identificare i rapporti dei denti con il pavimento dei seni mascellari, il canale nasopalatino, sinusiti odontogene, misurazione dei valori di densità di Hounsfield.

Le panorex danno riferimento spaziale sul piano frontale delle parassiali estratte, ci permette di visualizzare i denti nel loro insieme, nella posizione che occupano nelle arcate dentarie.

Le parassiali forniscono la profondità dell’immagine permettendoci di studiare l’arcata dentaria sul terzo piano dello spazio.

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Vantaggi della Cone Bean

-riduzione delle radiazioni approssimativamente equivalente a quella di 2-8 OPT tradizionali, considerevolmente ridotta rispetto alla TC, superiore di circa 200-300 volte.

-La dose di radiazioni assorbita dal corpo è circa 1000-2000 microsievert per un dentalscan classico e 60-120 per un cone Beam per 2 arcate.

Quindi la dose emessa da un’apparecchiatura CBCT è decisamente superiore a quella di una radiografia panoramica ma è altrettanto sensibilmente inferiore quando confrontata ad un esame TC convenzionale.

-assenza dell’effetto “rumore anatomico” (possibile sovrapposizione di strutture anatomiche in aree di interesse) legato in modo indissolubile alla bidimensionalità di tali esami diagnostici.

-la possibilità di ottenere misurazioni accurate su qualsiasi piano (assiale, coronale, sagittale e radiale)

-Gli hardware della CBCT risultano essere meno costosi di quelli della TC convenzionale in ragione del fatto che sono più semplici e meno complicati.

Volevo dare un protocollo su come leggere una Cone Bean:

1 controllare nome e data dell’esame

2 controllare la distanza di ogni slice

3 ricercare i punti di repere nelle panorex

4 ricercare nelle parassagittali la scansione corrispettiva alla zona delle panorex

5 valutare la profondità dell’osso (dimensione vestibolo linguale/ palatale)

6 valutare dimensione mesio-distale tenendo in considerazione la distanza e lo spessore di ogni slice

7 valutare l’altezza dell’osso craneo-caudale

trick:

fare sempre una ortopantomografia prima

Gli esami CBCT devono essere giustificati per ogni paziente dimostrando che i benefici superano i rischi.

Le immagini CBCT devono andare incontro a valutazione clinica (“report radiologico”) dell’intero insieme di dati d’immagine.

Nel caso si volesse pianificare una chirurgia guidata richiedere solo i Richiedere solo le immagini assiali (DICOM DIR).

Costo da 90 euro in su

bibliografia

-Giampietro Farronato* Renato Nessi*
Lucia Tettamanti** Lorenzo Azzi** Francesca Bellincioni* Angelo Tagliabue** Francesco Spadar Diagnostica
per immagini
in odontostomatologia: ultimi aggiornamenti; doctorsXXIV (3) MARZO 2013

-Claudio Citterio, Alberto Pellegatta, Marco Forestali, Aniello Mollo L’IMPIEGO DELLA CONE BEAM (CBCT) IN ENDODONZIA Accademia Italiana di Endodonzia (A.I.E.)

-Massimiliano Politi, Riccardo Scaini, Matteo Deflorain, Andrea Parenti, Luca Fumagalli Parte1: progettazione implantare, metodiche di ricostruzione volumetriche; nemero 2 2015

Paola Polatti

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

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