GLICINA

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Il biofilm è il fattore eziologico principale nello sviluppo della malattia parodontale. La formazione di tartaro insieme a la superficie radicolare esposta promuove una maggiore ritenzione di biofilm, ostacolando in tal modo il corretto controllo di esso. La rimozione del biofilm, sia sopra come sottogengivale è una procedura fondamentale nel trattamento parodontale iniziale e come supporto ad essa per questo scopo, possono essere utilizzati curette, spazzolini, strumenti sonici, ultrasonici e air-perio polishing.

Alcuni prodotti come il bicarbonato di sodio viene utilizzato per la sua azione abrasiva e sbiancante. Le particelle di bicarbonato di sodio possono avere una granulometria di circa 250 μm, rimuove efficacemente il biofilm batterico sopragengivale e le macchie sulla superficie dello smalto. Tuttavia, è importante considerare che il bicarbonato di sodio deve essere usato con cautela su dentina e cemento radicolare in caso di demineralizzazione dello smalto, poiché possono verificarsi importanti abrasioni e perdita di tessuto sano.

Per evitare questa perdita di sostanza, come alternativa al bicarbonato di sodio durante i trattamenti di igiene orale utilizzo la glicina, può essere erogata da tutti gli apparecchi per l’air- polishing, sia riscaldati che non.

Il vantaggio nell’usare la glicina al posto dei metodi tradizionali è che non vi sono limiti di inclinazione dell’ugello perché la glicina non è lesiva per la mucosa e possiamo quindi indirizzare il getto anche sul colletto del dente andando a rimuovere le pigmentazioni più vicine alla gengiva senza danneggiare la membrana basale dell’epitelio del solco gengivale, e senza alcun fastidio o dolore per il paziente. La polvere di glicina è stata introdotta sul mercato odontoiatrico appositamente per la procedura di perio-polishing, tecnica che prevede l’inserimento del getto aria-acqua- glicina nella tasca parodontale, per rimuovere il biofilm batterico sopra e sotto gengivale e per la detossificazione delle tasche parodontali fino a 5 mm.

Oppure può essere utilizzato associato alla levigatura radicolare prima della levigatura radicolare per diminuire i residui di placca o dopo l’intervento di levigatura radicolare per rimuovere residui della strumentazione manuale o ultrasonica aumentando la detossificazione delle superfici radicolari.

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Le polveri di glicina hanno una granulometria inferiore ai 63 μm inferiori al bicarbonato di sodio e per questo non risultano abrasive e non danneggiano i denti e tessuti molli.

La glicina è un amminoacido isolato da Braconnot nel 1820 dalla canna da zucchero, può essere anche ottenuta tramite idrolisi della colla di pesce, gelatina oppure della fibrina della seta.

 

Vantaggi:
Il vantaggio nell’usare la glicina rispetto ai metodi tradizionali:

-gusto dolce, nessun odore, alta solubilità in acqua, bassa tossicità e di effetti antiinfiammatori .

-sulla rimozione della placca sia sopra che sottogengivale

-facilità di utilizzo: non vi sono limiti nell’inclinazione dell’ugello.
– non lede le mucose
-efficacia in pazienti con problemi parodontali
– diminuzione delle colonie batteriche e della profondità delle tasche. svantaggi

-potere depigmentante della glicina è inferiore a quello del bicarbonato,

-con la glicina si piò fare la TPS, ovvero Terapia Parodontale di Supporto

Protocollo

-distanza di 3 a 5 mm tra la punta del dispositivo e la superficie del dente.

-movimento circolare costante

-l’angolazione 60 gradi per i denti anteriori

-80 gradi a denti posteriori

– 90 gradi a superfici di masticazione

– superfici libere, la punta del dispositivo dovrebbe essere diretto al terzo medio della corona dei denti.

-Sono necessari circa 5-10 secondi di erogazione per detossificare sufficientemente una tasca parodontale (superficie mesiale, distale, vestibolare e linguale). Quindi, circa 20-40 secondi sono necessari per la strumentazione di un singolo dente.

-levigatura radicolare

Schermata 2016-06-19 alle 16.12.36

trick:
-può essere utilizzata in estetica quando adotteremo una tecnica no prep ( esthetic guided restoration ) bibliografia:

1.Randomized Controlled Trial Assessing Efficacy and Safety of Glycine Powder Air Polishing in Moderate-to-Deep Periodontal Pockets
J Periodontol 2012;83(4):444-52.

2.Daniela Di Nurra* Ignazia Casula** Salvatore Sauro*** APPLICAZIONI E RISCHI RELATIVI ALL’USO DELL’AIR-POLISHING NELLA PRATICA CLINICA: REVISIONE DELLA LETTERATURA GEN-APR 2014; 10(1) © ARIESDUE

3.Gregor Petersilka, Wolfgang Panitz, Rainer Weresch, Manuel Eichinger, Ulrich Kern ;Enfisemas subcutáneos en el tratamiento periodontal; Volumen 21, Número 1, 2011

Paola Polatti

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

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