Chirurgia Piezoelettrica

In chirurgia spesso ci ritroviamo ad operare in zone a dir poco “delicate”, specialmente in presenza di arterie e nervi. Per questo siamo alla continua ricerca di una chirurgia poco invasiva e che rispetti i tessuti molli del cavo orale.

A proposito di questo vorrei parlarvi della chirurgia piezoelettrica, di come funziona e quali sono le principali indicazioni.

Il Piezosurgery è un sofisticato dispositivo a ultrasuoni, che può essere utilizzato in chirurgia ossea in molteplici procedure chirurgiche dentali come:

  • chirurgia paradontale
  • chirurgia periapicale
  • estrazione dei denti inclusi
  • chirurgia implantare per facilitare l’espansione della cresta ossea(split crest)
  • rigenerazione ossea
  • Sinus Lift

Il sistema Piezosurgery è basato sulla produzione di ultrasuoni ossia vibrazioni acustiche di frequenza elevata non udibili dall’uomo e che si diffondono sotto forma di onde di compressione e decompressione lavorando a una frequenza di risonanza variabile in un range di 25-50 kHz.

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Il sistema e’ provvisto di vari Tips, taglienti, non taglienti e leviganti.

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L’estremità dell’inserto, sottoposta a tali vibrazioni micrometriche, subisce delle brevi oscillazioni che possono variare tra i 20 e i 60μm,in senso verticale, e tra 60 e 200µm in senso orizzontale.

Gli ultrasuoni andando a interagire con i tessuti biologici determinano effetti di tipo:

  • Meccanico
  • Termico
  • Chimico e di Cavitazione.

L’effetto di cavitazione si viene a creare nel fluido in seguito alla diffusione in esso di microvibrazioni e la creazione di piccole bolle di gas con successivo aumento di dimensione e possibile esplosione delle stesse, dando origine a un’azione meccanica e incrementando l’efficacia di taglio dello strumento. Il passaggio degli ultrasuoni attraverso i tessuti crea un innalzamento della temperatura; Il sistema è per tale motivo dotato di un meccanismo di irrigazione con soluzione a base di cloruro di sodio, da utilizzarsi refrigerata (4 °C), che permette di dissipare il calore generatosi durante il funzionamento dell’ apparecchiatura, dando la possibilità al contempo di lavorare in un campo esangue.

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Caratteristiche del taglio Piezoelettrico:

  • Taglio micrometrico: le vibrazioni dell’inserto hanno un ampiezza orizzontale di 60-200 e un’ampiezza verticale di 20-60;
  • Taglio selettivo: le vibrazioni ultrasoniche a bassa frequenza sono specifiche per i tessuti mineralizzati (inattive sui tessuti molli);
  • Campo operatorio esangue
  • Cavitazione della soluzione fisiologica

 

Principali applicazioni in odontoiatria

Sinus Lift

La perdita degli elementi dentari porta nella zona postestrattiva ad un graduale riassorbimento osseo e/o pneumatizzazione del seno mascellare con conseguente residuo di una cresta ossea insufficiente in altezza all’inserimento di impianti. In tali casi, si può ricorrere a una tecnica chirurgica di aumento della dimensione verticale del processo alveolare. L’apertura della finestra ossea può essere eseguita tramite osteoplastica o osteotomia, a seconda dello spessore osseo della parete vestibolare:

Protocollo

  • In caso di pareti ossee di spessore maggiore di 1mm, si pratica l’accesso alla cavità sinusale tramite osteoplastica con il consumo graduale della parete ossea che permette tra l’altro di raccogliere frustoli ossei da poter utilizzare come materiale da innesto autologo.
  • Nel caso di pareti ossee di spessore esiguo è preferibile la tecnica osteotomica, delineando il taglio della finestra di accesso tramite l’apposito inserto diamantato

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Split Crest:

In caso di creste ossee di spessore esiguo l’inserimento degli impianti di misure standard deve essere preceduto da un intervento chirurgico di espansione della cresta ossea.

Protocollo

  • In presenza di osso di tipo 3-4 e di adeguato spessore (4 mm), la tecnica chirurgica convenzionale prevede l’espansione della cresta tramite l’utilizzo di osteotomi di diametro crescente; tale espansione è resa possibile dall’elasticità del tessuto osseo del mascellare superiore
  • In caso di osso più compatto e di spessore non inferiore ai 3-4 mm e morfologia della cresta favorevole con volume crescente in direzione apicale, si ricorre invece al distanziamento in senso orizzontale delle due corticali ossee tramite una frattura a legno verde, al fine di creare uno spessore osseo residuo compatibile all’inserimento delle fixture.
  • La frequenza ultrasonica modulata del Piezosurgery permette l’espansione di creste edentule anche in caso di osso più compatto (tipo 1-2) e di 2-3 mm di spessore.

 

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Vantaggi

  • Il Piezosurgery offre una precisione di taglio maggiore con un migliore controllo dello strumento in quanto è necessaria una forza di applicazione del manipolo inferiore
  • La superficie ossea di taglio ottenuta con l’ausilio della chirurgia piezoelettrica si è vista non presentare segni di necrosi coagulativa; a dimostrazione di ciò la presenza di superfici ossee con osteociti vitali e prive di danni citoplasmatici
  • L’unico limite di tale tecnica chirurgica è il maggior tempo necessario per eseguire l’incisione.

Link

http://mectron.it/prodotti/piezosurgeryr/

 

Bibliografia:

Piezosurgery: Ultrasonic bone surgery in periodontics and oral implantology- Review Jaishree Tukaram Kshirsagar, Prem kumar K, Yashodha SR, Nirmmal Maria T International Journal of Applied Dental Sciences 2015; 1(5): 19-22

Muñoz-Guerra, Mario Fernando, Luis Naval-Gías, and Ana Capote-Moreno. “Le Fort I osteotomy, bilateral sinus lift, and inlay bone-grafting for reconstruction in the severely atrophic maxilla: a new vision of the sandwich technique, using bone scrapers and piezosurgery.” Journal of Oral and Maxillofacial Surgery 67.3 (2009): 613-618.

 

a cura di Valerio Di Calisto

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

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