Categoria -Protesi

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LE FACCETTE IN CERAMICA PARTE TERZA.
2
LE FACCETTE IN CERAMICA PARTE SECONDA.
3
Overdenture con OT EQUATOR
4
Il segreto professionale
5
Ceramiche su zirconia o alumina
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LE CERAMICHE VETROSE
7
LA CEMENTAZIONE IN PROTESI FISSA
8
PREPARAZIONI ORIZZONTALI: SPALLA A 90° E SPALLA ARROTONDATA.
9
PREPARAZIONI ORIZZONTALI: CHAMFER
10
Preparazione verticale: tecnica BOPT

LE FACCETTE IN CERAMICA PARTE TERZA.

Eccoci con la terza parte degli articoli sulle faccette,nella prima abbiamo visto il tipo di ceramica da scegliere a seconda del caso e la sistematica previa alla preparazione e nella seconda la tecnica per la preparazione. Vediamo cosa fare una volta preparato il dente. SISTEMATICA CLINICA 1. Prendere impronta di precisione utilizzando filo di retrazione per : – Evidenziare bene il margine cervicale della preparazione. – Evitare che fluido crevicolare e sangue possano interferire nella presa 2. Collocare provvisori quando necessario. Questa scelta viene influenzata da tre fattori: Eliminazione o meno del punto di contatto, se venisse eliminato bisognerebbe collocarli per evitare alterazioni della posizione dentaria. La preparazione: se è esclusivamente realizzata nello smalto non saranno[…]

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LE FACCETTE IN CERAMICA PARTE SECONDA.

Nella prima parte dell’articolo vi ho illustrato le indicazioni,le controindicazioni e come scegliere il tipo di ceramica a seconda del caso, in questa sezione riporterò la sistematica clinica della preparazione mentre nella terza ed ultima parte tratterò la cementazione delle faccette. Nella bibliografia si trovano molti articoli che parlano delle differenti tecniche di preparazione,che si estende principalmente sulla superficie vestibolare, per le faccette a seconda dell’affettazione del margine incisale. Che possiamo clinicamente così suddividere: Senza preparazione o “no prep”. Preparazione senza compromesso del margine incisale o “windows prep”. Preparazione che compromette non totalmente il margine incisale o “bevel prep”. Preparazione che comprende la totalità del margine incisale o “bevel prep”. Preparazione che comprende oltre al[…]

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Overdenture con OT EQUATOR

Poco tempo fa ho avuto la possibilità di partecipare a un incontro teorico pratico organizzato dalla Rhein83. Ci hanno fatto riflettere su quando è meglio scegliere come trattamento protesico una protesi fissa o una overdenture. Quando abbiamo bisogno della flangia protesica? Per prima cosa bisogna guardare i fattori extraorali : Spazi protesici: linea del sorriso, ampiezza del sorriso, ampiezza del labbro. Bisogna fare un’attenta valutazione del sorriso, lunghezza del labbro superiore, spessore delle labbra e porzione di denti visibili a riposo. Per esempio labbra sottili e corte, e più di 3 mm di dente visibile a riposo, necessitano di soluzioni protesiche adatte per non inficiar estetica e funzione. Nei tessuti mucosi spessi cheratinizzati con grande[…]

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Il segreto professionale

Tempo fa abbiamo parlato del consenso informato e delle sue caratteristiche medico-legali; oggi tratteremo assieme un altro aspetto etico e giuridico della nostra professione. L’odontoiatra è un professionista a continuo contatto verbale con i propri pazienti, che molto spesso, per sfogare lo stress emotivo indotto anche delle terapie odontostomatologiche, tendono a parlare con il professionista stesso. Appare quindi evidente che il medico e anche il dentista siano custodi oltre che delle patologie che affliggono i propri pazienti anche delle informazioni inerenti la loro sfera personale. Da ciò deriva una necessaria tutela della riservatezza del paziente, regolamentata nella professione medica sia a livello disciplinare dal codice di deontologia medica, sia a livello normativo dall’art. 622 del[…]

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Ceramiche su zirconia o alumina

Eccoci qui un altra volta a parlare di ceramiche. Martedì scorso si è parlato di quelle vetrose, ed oggi chiudiamo il discorso parlando di ceramiche a base di zirconia e a base di alumina. IN-CERAM ZIRCONIA In questi dispositivi per la prima volta si vede l’ossido di zirconio infiltrato nella ceramica dentale all’interno della matrice alluminosa. La grande resistenza e la relativa estetica come struttura hanno fatto si che diventassero il materiale di elezione in protesi fissa, superando i manufatti realizzati in metallo ceramica.   PROPRIETA’ ESTETICHE Minori rispetto ai precedenti. Maggior opacità. Minor traslucenza. PROPRIETA’ MECCANICHE Elevata resistenza alla flessione(400-800 MPa). Elevata resistenza alla frattura. Grande diminuzione dei microcracks. INDICAZIONI  Corone singole nel settore posteriore.[…]

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LE CERAMICHE VETROSE

Torniamo a parlare di protesi! La sempre più elevata domanda di lavori estetici ha fatto si che le ceramiche diventassero un materiale di elezione nella fabbricazione di protesi fisse tanto nel settore anteriore come nel settore posteriore. A causa della mancata traslucenza dei manufatti in metallo ceramica, sono state rielaborate le protesi totalmente ceramiche tramite differenti modifiche di lavorazione per ottenere maggiori proprietà meccaniche in dispositivi “metal free”. In questo articolo riporterò le differenti classi delle ceramiche vetrose con le loro proprietà,indicazioni e controindicazioni cliniche. CERAMICHE VETROSE RINFORZATE CON LEUCITE(IPS Empress, Ivoclar Vivadent)   Per sopperire alla mancanza di resistenza alla frattura delle ceramiche feldspatiche, all’interno della matrice vetrosa di queste sono stati inseriti dei[…]

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LA CEMENTAZIONE IN PROTESI FISSA

Dopo aver visto come si preparano i monconi con tecniche: Feather edge BOPT Chamfer vediamo come cementare i manufatti definitivi realizzati dal protesico. La parte della cementazione è l’ultima da realizzare e se non viene effettuata accuratamente,il dispositivo realizzato non avrà lunga vita nella bocca del paziente. Essendo un tema particolarmente vasto non spiegherò le differenti componenti e classificazioni dei cementi,ma bensì mi centrerò sulla parte più clinica e pratica che è quella che maggiormente ci interessa;esponendo le indicazioni dei differenti cementi a seconda del materiale con cui è stata realizzata la protesi. Il cemento è un materiale che ha la funzione di essere l’anello di connessione tra il moncone e la protesi. Basicamente si[…]

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PREPARAZIONI ORIZZONTALI: SPALLA A 90° E SPALLA ARROTONDATA.

Eccoci qui per l’ultima parte delle preparazioni dei monconi protesici. Dopo aver visto la preparazione “Chamfer”, vi propongo la tecnica a spalla e la sua modificazione. Tra le varie tecniche per la linea di terminazione questa è considerata quella che ha una maggior integrità strutturale anche se a discapito della struttura dentale. Il problema della preparazione a 90° consiste nella formazione di forze di tensione tra la parete assiale e la cervicale,per questo motivo è stata poi modificata in spalla “arrotondata”. La tecnica di preparazione rimane la medesima con l’unica differenza che una volta delineata la linea marginale a 90°si passa nella medesima, in prossimità della parete assiale, la fresa chamfer. SISTEMATICA DI PREPARAZIONE DEL[…]

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PREPARAZIONI ORIZZONTALI: CHAMFER

Ben ritrovati per la terza parte delle preparazioni dei monconi dentali vitali e non. Dopo aver visto le preparazioni verticali “feather edge” e BOPT iniziamo a vedere quelle con linea di terminazione orizzontale partendo dalla tecnica “chamfer”. Questa tecnica tra le orizzontali è la più conservativa ed è indicata quando si realizza un dispositivo interamente metallico o in metallo ceramica con collare in metallo.   SISTEMATICA DI PREPARAZIONE DEL MONCONE Anestesia Utilizzare fresa a fiamma a grana grossa ad anello verde,di 150 micron circa(fig.1) per eliminare i punti di contatto. Con una fresa chamfer a grana grossa ad anello verde,150 micron circa(fig.2)realizzare dei solchi guida sulle pareti assiali e sulla superficie occlusale rispettivamente di 0,5[…]

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Preparazione verticale: tecnica BOPT

PREPARAZIONE CON TECNICA BOPT(BIOLOGICALLY ORIENTED PREPARATION TECNIQUE) Eccoci di nuovo per la seconda parte della preparazione del moncone protesico.Nella prima parte abbiamo visto la preparazione “feather edge” oggi vi descrivo la tecnica che considero l’evoluzione gold standard della tecniche a finire,ossia la tecnica BOPT. La sigla sta per Biologically Oriented Preparation Tecnique,si riferisce alla gengiva e la sua migrazione che viene guidata dal profilo d’emergenza a seconda della sua convessità e l altezza decise dal tecnico in base alla necessità di modificare la parabola gengivale. Concretamente e clinicamente vi sono poche differenze tra questa tecnica e la precedente,come vedremo nel seguito dell’articolo. SISTEMATICA DI PREPARAZIONE DEL MONCONE 1. Controllo della profondità del solco gengivale con[…]

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