Categoria -Pedodonzia

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Kit di frese Endo-Restaurativa by ildentistaconlev4ns.com
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Today Pulpotomy
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Il segreto professionale
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Apicoformazione
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SEDAZIONE COSCIENTE CON PROTOSSIDO D’AZOTO
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Frenuli & Laser
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Ricostruzioni ONE-SHOT
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LAMPADE A LED DI 3 GENERAZIONE
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Restauro post endo: una soluzione rapida ed efficace!
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Hyflex style

Kit di frese Endo-Restaurativa by ildentistaconlev4ns.com

Durante il corso teorico pratico di endodonzia Endo 2.016 è stato presentato il kit di frese da Endo restaurativa by ildentistaconlev4ns.com in collaborazione con Komet. Il kit è stato pensato per accompagnare il clinico in tutta la preparazione e il restauro endodontico. Per spiegarvi ogni fresa nel dettaglio vi riporto di seguito un articolo del dott. Carlo Satta che è stato uno degli ideatori del fresero. “Sappiamo quanto sia (quasi sempre) necessario creare una cavità ogni qual volta ci dedichiamo a trattare un dente cariato. È un procedimento che attuiamo in maniera giornaliera, ma non tutti siamo riusciti a standardizzarlo: soprattutto chi va in consulenza, trova difficoltà, e non poche! Tipica è la situazione in[…]

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Today Pulpotomy

Oggi parleremo di Pedodonzia. La conservazione della polpa vitale nei  denti decidui affetti da carie è importante per mantenere l’integrità delle arcate dentali, per preservare l’estetica e per mantenere lo spazio necessario per l’eruzione dei denti permanenti. La pulpotomia è la precedura preferita dal dentista quando abbiamo l’infezione della polpa camerale mentre la radicolare rimane sana. La pulpotomia la realizzeremo solo se abbiamo queste condizioni: Dente vitale Polpa camerale infetta Polpa radicolare sana Dente restaurabile Paziente senza dolore spontaneo Dente che non presenta fistole Dente che non presenta mobilità   Attualmete abbiamo diversi materiali che possono aiutarci: Formocresol (formaldeide) Idrossido di calcio MTA (Mineral Triossido d’aggregazione) Biodentine (Tricalcico, silicato bicalcico e carbonato di calcio) Propoli[…]

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Il segreto professionale

Tempo fa abbiamo parlato del consenso informato e delle sue caratteristiche medico-legali; oggi tratteremo assieme un altro aspetto etico e giuridico della nostra professione. L’odontoiatra è un professionista a continuo contatto verbale con i propri pazienti, che molto spesso, per sfogare lo stress emotivo indotto anche delle terapie odontostomatologiche, tendono a parlare con il professionista stesso. Appare quindi evidente che il medico e anche il dentista siano custodi oltre che delle patologie che affliggono i propri pazienti anche delle informazioni inerenti la loro sfera personale. Da ciò deriva una necessaria tutela della riservatezza del paziente, regolamentata nella professione medica sia a livello disciplinare dal codice di deontologia medica, sia a livello normativo dall’art. 622 del[…]

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Apicoformazione

Nei nostri studi odontoiatrici delle volte ci troviamo di fronte a dover trattare elementi dentari con apice immaturo a causa di traumatismi infantili, a carie che hanno portato a una necrosi della polpa. Il trattamento endodontico non è per nulla facile poiché è difficile ottenere un sigillo apicale duraturo avendo delle pareti radicolari molto sottili e suscettibili a frattura. Inizialmente per trattare questi elementi era utilizzato l’Idrossido di calcio (Ca(OH)2) per indurre l’apicoformazione, l’unico problema che aveva questo materiale era la possibilità di microfiltrazioni dello stop creato, tempi lunghi di trattamento, perdita da parte del paziente di motivazioni e la conformazione porosa del ponte dentinario che si veniva a formare e le sottili pareti dentinali[…]

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SEDAZIONE COSCIENTE CON PROTOSSIDO D’AZOTO

  Abbiamo già visto come la sedazione cosciente endovenosa rappresenti un modo per trattare l’ansia e il dolore nel paziente odontoiatrico. Ma esistono altre tecniche sedative che si possono utilizzare nella pratica odontoiatrica si tratta di  una miscela composta da ossigeno O2 e protossido d’azoto N2O. Il protossido di azoto (N2O) è un analgesico-ansiolitico inalatorio con tempi rapidi di insorgenza e di allontanamento degli effetti. Al suo meccanismo d’azione contribuisce un antagonismo non competitivo a livello dei recettori N-metil-D-aspartato (NMDA) per il glutammato. Viene eliminato quasi completamente in forma non modificata per via polmonare. Questa tecnica di sedazione è molto utilizzata nei bambini che respirando questa miscela da una mascherina nasale scelta dal paziente entrano in[…]

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Frenuli & Laser

I frenuli sono pliche di tessuto mucoso che uniscono le labbra e le guance ai processi alveolari delle ossa mascellari limitandone i movimenti; sono costituiti prevalentemente da tessuto connettivale (fibre collagene ed elastiche) rivestito da epitelio pavimentoso non cheratinizzato, e possono includere fibre muscolari che originano dal muscolo orbicolare del labbro. A differenza del frenulo labiale, il frenulo linguale contiene fibre elastiche. Il frenulo linguale congiunge la parete ventrale postero-anteriore della lingua alla mucosa del pavimento orale. Per la loro localizzazione anatomica sono suddivisi in frenulo labiale mediano superiore, mediano inferiore, frenuli vestibolari laterali, oltre il frenulo linguale. Si identificano quattro classi: – classe I: frenulo con un’inserzione al livello della linea mucogengivale; – classe[…]

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Ricostruzioni ONE-SHOT

Parliamoci chiaro, la conservativa possiamo tranquillamente considerarla come il “pane quotidiano” di uno studio odontoiatrico, per questo siamo continuamente alla ricerca di protocolli che rendano più veloce il nostro intervento senza in alcun modo abbassare la qualità. In conservativa ma soprattutto in endodonzia, sono sempre alla ricerca di un composito bulk-fill con il quale poter ricostruire tutto il dente ma che abbia anche una buona estetica. A questo proposito è da un po’ di tempo che utilizzo un composito della 3M che si chiama FiltekBulkfillPosteriorRestorative. E’ un composito fluido particolarmente indicato per i restauri di cavita profonde nel settore posteriore, possiamo applicarlo in strati da 4 mm come un normale bulk fill ma viene venduto[…]

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LAMPADE A LED DI 3 GENERAZIONE

Attualmente, negli ambulatori odontoiatrici vengono utilizzate le seguenti tre tecnologie principali per la fotopolimerizzazione dei materiali: Lampade alogene Lampade ad arco al plasma Lampade a LED Le alogene programmabili rimangono valide, verificate opportunamente. Hanno alcune limitazioni come la degradazione della lampadina, del filtro e del riflettore, producono alte temperature, e necessitano di certi tempi di polimerizzazione. Le lampade a elevata potenza (allo xenon e al plasma) sono state accantonate, dopo pochi anni di successo, perché sono state messe sul mercato senza essere mai state tarate sui compositi. I produttori di questi costosi dispositivi sostengono che i materiali polimerizzati mantengono inalterate le proprietà meccaniche a confronto con quelle dei materiali sottoposti al trattamento tradizionale, mentre i tempi[…]

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Restauro post endo: una soluzione rapida ed efficace!

Quando si ripristina un dente trattato endodonticamente. Il dentista dovrebbe trovare risposte alle seguenti domande: Che tipo di restauro è indicato? Quando usare le resine e quando è necessario ricorrere a una corona? È sempre necessario un perno? Tra la letteratura leggiamo diverse linee di pensiero su come dovrebbe essere restaurato in un dente trattato endodonticamente. Ricordiamoci che i denti trattati endodonticamente sono più deboli e hanno molta più probabilità di frattura dovuta alla perdita di struttura dentale a causa della alla presenza di carie, precedenti restauri e preparazioni canalari. Essi richiedono considerazioni speciali per il restauro finale particolarmente dove c’è stata un’ampia perdita della struttura dentale. Ai miei pazienti consiglio sempre la protezione del[…]

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Hyflex style

Salve a tutti cari colleghi, oggi parliamo di un prodotto che ha cambiato gli standard in endodozia; Si tratta dei nuovi file HyFlex CM & HyFlex EDM nei quali il cambio di fase (austenitica-martensitica) avviene a temperatura ambiente, a differenza dei tradizionali NiTi. I file Hyflex si adattano costantemente al canale, ottenendo così una preparazione canalare centrata. Hanno un’eccezionale memoria di forma con la quale si riduce molto il rischio di creare gradini, trasporto d’apice o perforazioni: i canali curvi sono il suo forte!!! Queste Lime godono di un elevata flessibilità e resistenza alla frattura .Con un’accurata ispezione visiva si può prevenire la frattura del file, questo si despriralizza prima di arrivare al punto di[…]

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