Categoria -Conservativa

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ONE COAT 7 UNIVERSAL,UN ADESIVO UNIVERSALE.
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SIGILLATURE,PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE.
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Compositi Charisma
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Il segreto professionale
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RADIOGRAFIA DIGITALE AI FOSFORI
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Cementi canalari
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SBIANCAMENTO PROFESSIONALE DEI DENTI NON VITALI
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Apicoformazione
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Restauri posteriori: 1 molare inferiore
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LO SBIANCAMENTO DENTALE PROFESSIONALE

ONE COAT 7 UNIVERSAL,UN ADESIVO UNIVERSALE.

Abbiamo già descritto in un precedente articolo gli adesivi smalto dentinali, dal momento in cui il mercato di questi offre una vasta gamma a seconda delle indicazioni secondo il materiale e la tecnica da utilizzare, vi voglio parlare di un adesivo che si può definire universale il “ ONE COAT 7 UNIVERSAL” della Coltene. Questo è un adesivo monocomponente foto polimerizzabile che può essere utilizzato tanto per una tecnica self-etch come per una total etch,inoltre può essere adoperato su differenti materiali che vi riporterò in seguito. Il fatto di poter essere utilizzato per un gran numero di indicazioni fa si che non si abbiano più diversi flaconcini di adesivo ed anzi se ne abbia uno[…]

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SIGILLATURE,PREVENIRE E’ MEGLIO CHE CURARE.

Parliamo di conservativa e nello specifico di prevenzione! Uno dei trattamenti più frequenti in uno studio quando si tratta di prevenire la carie sono le sigillature. Come suggerisce il nome stesso, questo trattamento consiste nella collocazione di una resina ad alta viscosità nei solchi e fosse di cui si sospetta l’apparizione di una lesione cariosa, in modo da sigillare quei batteri che potrebbero causare la carie sulla superficie del dente. La resina in questione può essere un composito flow o un sigillante vero e proprio che differisce dal primo per avere un maggior contenuto organico e una minor quantità di componente inorganico,il che gli conferisce una maggior viscosità. Come sempre in questo articolo riporterò le[…]

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Compositi Charisma

Oggi parliamo del composito universale Charisma. Charisma è un Composito universale a base di Microglass polimerizzabile a luce visibile, radiopaco è indicato per la tecnica di stratificazione monocromatica e può essere utilizzato anche per la stratificazione individuale di dentina, smalto e colori Charisma traslucenti. È un composito maneggevole, veloce da lavorare ed ha buone proprietà di modellazione. Grazie alla finezza del composto si presta ad un’ottima qualità di lucidatura: a specchio. Ha una scala di Colori: A1, A2, A3, A3.5, A4, B1, B2, B3, C2, C3, C4, D3, OA2, OA3, OA3.5, OB2, Incisal. CHARISMA è a base di BIS-GMA, vetro di bario, alluminio, fluoro (0,02 – 2 μm), biossido di silicio ad elevata dispersione (0,02[…]

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Il segreto professionale

Tempo fa abbiamo parlato del consenso informato e delle sue caratteristiche medico-legali; oggi tratteremo assieme un altro aspetto etico e giuridico della nostra professione. L’odontoiatra è un professionista a continuo contatto verbale con i propri pazienti, che molto spesso, per sfogare lo stress emotivo indotto anche delle terapie odontostomatologiche, tendono a parlare con il professionista stesso. Appare quindi evidente che il medico e anche il dentista siano custodi oltre che delle patologie che affliggono i propri pazienti anche delle informazioni inerenti la loro sfera personale. Da ciò deriva una necessaria tutela della riservatezza del paziente, regolamentata nella professione medica sia a livello disciplinare dal codice di deontologia medica, sia a livello normativo dall’art. 622 del[…]

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RADIOGRAFIA DIGITALE AI FOSFORI

Nonostante i temi piu gettonati del nostro sito siano sempre endodonzia, chirurgia, implantologia e conservativa, oggi parleremo di radiologia… Radiologia digitale o analogica? Oggi voglio rispondere a questa domanda. Per prima cosa cerchiamo di capire cosa significa radiologia analogica e digitale. La prima è la radiografia tradizionale costituita da pellicole e sviluppi fotografici invece si definisce radiologia digitale la raccolta, elaborazione e archiviazione delle immagini radiografiche sotto forma di dati informatici, utilizzando quindi un computer e appositi programmi. Ciò che rimane costante in entrambi i casi è la fonte di esposizione (RX) e il risultato finale (l‘ immagine); ma ciò che si rinnova e si continua ad evolvere è il processo di acquisizione ed elaborazione[…]

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Cementi canalari

L’endodonzia e’ una branca dell’odontoiatria certamente non troppo semplice, soprattutto perché il clinico si trova a doversi districare tra sistematiche diverse di lime, cementi canalari, irriganti, perni e molti altri “accessori”, per questo a volte si rischia di fare confusione..oggi parliamo di cementi canalari per vedere le principali caratteristiche e capire quali siano i migliori da utilizzare, o almeno i più pratici. Innanzitutto quando parliamo di cementi endocanalari ne possiamo distinguere principalmente 6 tipi: A base di ossido di zinco eugenolo A base di resina Epossidica(AH Plus\Sealer 26)  o BisGMA (Diaket) A base di idrossido di calcio (Sealapex\vitapex) A base di silicone (Guttaflow) A base di ionomero di vetro (ketac-endo) A base di MTA (proroot endo Sealer\ Biodentine) Dei cementi a base ZOE (ossido di[…]

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SBIANCAMENTO PROFESSIONALE DEI DENTI NON VITALI

Oggi torniamo a parlare della nostra amata conservativa…Negli ultimi anni la richiesta dello sbiancamento dentale è cresciuta in maniera esponenziale, provocando così un’esplosione commerciale dei prodotti da utilizzare per questo genere di trattamento. Dopo aver descritto in un precedente articolo lo sbiancamento dei denti vitali o esterno, vi parlerò dello sbiancamento interno ossia quello che riguarda i denti non vitali. Come già visto lo sbiancamento è il trattamento che tramite un processo chimico di ossidazione attuato dal perossido,provoca la disgregazione degli agglomerati di sostanze cromogene che danno la pigmentazione del tessuto dentale dando così l’effetto sbiancante. Lo sbiancamento interno consiste nella collocazione di un agente sbiancante all’interno della camera pulpare del dente che presenta la discromia,per[…]

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Apicoformazione

Nei nostri studi odontoiatrici delle volte ci troviamo di fronte a dover trattare elementi dentari con apice immaturo a causa di traumatismi infantili, a carie che hanno portato a una necrosi della polpa. Il trattamento endodontico non è per nulla facile poiché è difficile ottenere un sigillo apicale duraturo avendo delle pareti radicolari molto sottili e suscettibili a frattura. Inizialmente per trattare questi elementi era utilizzato l’Idrossido di calcio (Ca(OH)2) per indurre l’apicoformazione, l’unico problema che aveva questo materiale era la possibilità di microfiltrazioni dello stop creato, tempi lunghi di trattamento, perdita da parte del paziente di motivazioni e la conformazione porosa del ponte dentinario che si veniva a formare e le sottili pareti dentinali[…]

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Restauri posteriori: 1 molare inferiore

C’è poco da fare.. la conservativa è proprio bella e dopo aver visto la modellazione del primo molare superiore, oggi parleremo del primo molare inferiore. Riusciamo a gestire la modellazione con la visione diretta, ergo la nostra schiena non risente delle posizioni irregolari che assumiamo; in più, l’anatomia è facile da apprendere! Ripassiamo assieme la morfologia del primo molare inferiore. Il primo molare inferiore è il maggiore dei molari inferiori ed ha una forma pentagonale. Ha 3 cuspidi vestibolari (mesio-vestibolare, centrale e disto-vestibolare) e 2 linguali (mesio-linguale e disto-linguale). La cuspide centrale ha una forma di “cravatta” ed il centro della scultura del dente coincide esattamente con la sua punta; è importante assicurarci questa struttura[…]

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LO SBIANCAMENTO DENTALE PROFESSIONALE

Dopo aver parlato di endodonzia oggi torniamo alla conservativa! Sempre più spesso capitano in studio pazienti che con rivista alla mano che chiedono di avere un sorriso “hollywoodinano”,per questo motivo il mercato della cosmetica dentale, in particolar modo per ciò che riguarda gli sbiancamenti dentali, è esploso creando una vasta scelta di prodotti con differenti metodiche di funzionamento. Nonostante la grande quantità di prodotti, il fattore comune in tutti è il perossido, espresso principalmente in forma di perossido di idrogeno e di carbamide a differenti percentuali di concentrazione. Queste sostanze che penetrano la superficie dentale, tramite un processo chimico di ossidazione disgregano gli agglomerati cromogeni, in questo modo, vengono frazionati in porzioni più piccole riducendo[…]

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