Autore -Fabio De Propris

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Ritrattamento Endodontico. 2° Step: rimuovere il perno.
2
LE FACCETTE IN CERAMICA PARTE TERZA.
3
RITRATTAMENTO ENDODONTICO. 1° STEP RIMUOVIAMO LA GUTTA.
4
LE FACCETTE IN CERAMICA PARTE SECONDA.
5
Il testo unico sulla tutela della Privacy: gli obblighi dell’odontoiatra
6
Separazione di Lime endodontiche! GRRR
7
Hi-tech Endo
8
IDI Evolution: Impianti hi-tech
9
Lembo riposizionato lateralmente
10
Zirconia stratificata

Ritrattamento Endodontico. 2° Step: rimuovere il perno.

L’ultima volta abbiamo parlato del tentativo di rimuove, durante un ritrattamento, la totalità della guttaperca infetta. Nel post di oggi cercheremo di affrontare come rimuovere i Post che molte volte troviamo nelle radici dei nostri ritrattamenti canalari. Partiamo dal classificare i possibili post che potremmo incontrare: perni pre-frabbricati metallici, conici, avvitati e/o cementati; perni pre-fabbrifaci cilindrici, filettati o no, avvitati e/o cementati; perni moncone fusi; perni in fibra ( carbonio, vetro). Il commercio ci mette a disposizione diversi strumenti per la rimozione come: i Removal sistem, Gates Glidden , Largo e soprattutto gli inserti per le fonti Ultrasoniche. Per la rimozione di un perno, indipendentemente dal tipo, sarà indispensabile considerare: diametro, lunghezza, tipo di perno,[…]

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LE FACCETTE IN CERAMICA PARTE TERZA.

Eccoci con la terza parte degli articoli sulle faccette,nella prima abbiamo visto il tipo di ceramica da scegliere a seconda del caso e la sistematica previa alla preparazione e nella seconda la tecnica per la preparazione. Vediamo cosa fare una volta preparato il dente. SISTEMATICA CLINICA 1. Prendere impronta di precisione utilizzando filo di retrazione per : – Evidenziare bene il margine cervicale della preparazione. – Evitare che fluido crevicolare e sangue possano interferire nella presa 2. Collocare provvisori quando necessario. Questa scelta viene influenzata da tre fattori: Eliminazione o meno del punto di contatto, se venisse eliminato bisognerebbe collocarli per evitare alterazioni della posizione dentaria. La preparazione: se è esclusivamente realizzata nello smalto non saranno[…]

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RITRATTAMENTO ENDODONTICO. 1° STEP RIMUOVIAMO LA GUTTA.

Nella pratica quotidiana ci troviamo, purtroppo, a dover affrontare dei ri-trattamenti endodontici, dovuti a nostro malgrado, ad una nuova infezione del sistema endodontico, causata da: trattamento incongruo, mancanza di sigillo apicale, restauro inadeguato, persistenza del dolore anche dopo il trattamento. Prima di procedere con il ri-trattamento è opportuno fare delle valutazioni: esigenze del paziente; verificare se il dente è strategicamente importante, se è conveninte effettuare un ri-trattamento ortogrado o optare per un trattamento estrattivo, valutare i costi benifici, la valutazione parodontale dell’elemento, la valutazione protesica e soprattutto se siamo in grado di effettuare o no il ri-trattamento. In secondo luogo è necessario decidere come procedere con il ri-trattamento e quale è la tecnica migliore da[…]

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LE FACCETTE IN CERAMICA PARTE SECONDA.

Nella prima parte dell’articolo vi ho illustrato le indicazioni,le controindicazioni e come scegliere il tipo di ceramica a seconda del caso, in questa sezione riporterò la sistematica clinica della preparazione mentre nella terza ed ultima parte tratterò la cementazione delle faccette. Nella bibliografia si trovano molti articoli che parlano delle differenti tecniche di preparazione,che si estende principalmente sulla superficie vestibolare, per le faccette a seconda dell’affettazione del margine incisale. Che possiamo clinicamente così suddividere: Senza preparazione o “no prep”. Preparazione senza compromesso del margine incisale o “windows prep”. Preparazione che compromette non totalmente il margine incisale o “bevel prep”. Preparazione che comprende la totalità del margine incisale o “bevel prep”. Preparazione che comprende oltre al[…]

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Il testo unico sulla tutela della Privacy: gli obblighi dell’odontoiatra

  Spesso parlando con i vari colleghi sugli oneri del professionista, noto la confusione tra segreto professionale e quello che è il consenso del trattamento dei dati personali (volgarmente chiamato privacy), quindi ho pensato di scrivere questo post per condividere con voi info e trick in tema di privacy. Dopo aver chiarito di che cosa tratta il segreto professionale nei precedenti posts( il segreto professionale ), oggi parleremo della privacy, o meglio del codice in materia di protezione dei dati personali e i doveri a carico del professionista odontoiatra. Entriamo un po’ nella terminologia (Art. 4) Con il termine dato personale si intende “qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile “. Questa definizione include[…]

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Separazione di Lime endodontiche! GRRR

  Quante volte ci siamo imbattuti in un frammento (di lima) rotto nei canali radicolari? Spero poche! Prima di tutto bisogna identificare in quale momento dello Shaping e Cleaning si è verificata la separazione dello strumento. Generalmente la rottura può avvenire prima o dopo una curva, verificato ciò si può procedere alla risoluzione del caso.Quando la separazione avviene prima di una curva e abbiamo un contatto visivo diretto con lo strumento, grazie ai sistemi ingrandenti e/o con luce assiale, il più delle volte è possibile la rimozione. Quando invece non abbiamo un contatto visivo diretto con lo strumento e/o dopo una curva generalmente si opta per un bypassaggio dello strumento. Quindi se si ha la[…]

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Hi-tech Endo

    Buongiorno ragazzi , cerchiamo di alleviare le fatiche del lunedì mattina con un video di tips and trick sulle cavità di accesso endodontico. Da poco abbiamo pubblicato il post su degli strumenti veramente innovativi ricordate?!! )  Endo Explorer by Komet … Così nel making off del video abbiamo sezionato il povero dente in più parti proprio per andare a vedere da vicino la fase di apertura della camera pulpare e la localizzazione e rilocazione degli orifizi dei canali radicolari. **piccolo trick** Dopo aver rimosso tutti i becchi dentinali ed esposto l’imbocco canalare ricontrollate sempre la lunghezza di lavoro. La rilocazione dell’orificio canalare infatti , specialmente nei canali curvi, comporta una riduzione della lunghezza di[…]

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IDI Evolution: Impianti hi-tech

Dopo aver parlato la settimana scorsa di adesivi e compositi dentali, oggi torniamo a parlare di implantologia. La scorsa settimana ho avuto il piacere di provare un sofisticato motore implantare, il TMM2 dell’azienda Idievolution. La sistematica di questo motore si divide in 4 fasi: Foratura Lettura Maschiatura Inserimento Ma cosa ha di particolare questo motore?  Dopo la sequenza delle tre frese iniziali, l’operatore inserirà la fresa/sonda ( quella viola nella foto) che rileverà la densità ossea, ed impostando il tipo di impianto richiesto,  il motore selezionerà la sequenza di frese per avere la miglior stabilita primaria. L’ordine della sequenza di frese verrà visualizzata direttamente dall’operatore sul kit chirurgico. Inoltre l’operatore potrà visualizzare costantemente, millimetro dopo[…]

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Lembo riposizionato lateralmente

La scorsa volta abbiamo parlato di innesti di gengiva libera presi dal palato; ma in parodontologia esistono molte e differenti tecniche per ottenere un aumento di gengiva aderente e per ricoprire recessioni gengivali. Tecniche meno invasive sono sicuramente i lembi riposizionati peduncolati. Qualunque lembo che si realizzi e che si ubichi in una posizione diversa da quella iniziale si conosce come lembo peduncolato. Più semplici da realizzare, meno dolorosi per il paziente e presentano una sola area chirurgica però si possono realizzare solo quando abbiamo nelle aree adiacenti sufficente spessore gengivale. In particolare vi voglio parlare del lembo riposizionato lateralmente. Viene utilizzato principalmente per risolvere problemi di recessioni gengivali singole o multiple ( clase I[…]

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Zirconia stratificata

Negli ultimi anni la zirconia o ossido di zirconio, si è fatta strada nel mondo dell’odontoiatria in ambito protesico grazie alle sue ottime proprietà fisico chimiche che la rendono biocompatibile,difficolta l adesione batterica,è altamente resistente alla frattura ed è inoltre molto versatile,possiamo infatti trovare dispositivi come corone,ponti,abutment implantari e strutture per protesi removibili realizzate con questo materiale. Uno degli svantaggi di questo materiale consisteva nella bassa componente estetica a causa della sua opalescenza e monocromia, vieniva dunque solitamente utilizzata come struttura di elementi protesici per poi collocare in superficie strati di altri materiali come compositi o ceramiche. Quando andiamo a sostituire uno o più elementi dentari dobbiamo restituire oltre alla funzione una componente estetica cercando[…]

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