Apicoformazione

Nei nostri studi odontoiatrici delle volte ci troviamo di fronte a dover trattare elementi dentari con apice immaturo a causa di traumatismi infantili, a carie che hanno portato a una necrosi della polpa.

Il trattamento endodontico non è per nulla facile poiché è difficile ottenere un sigillo apicale duraturo avendo delle pareti radicolari molto sottili e suscettibili a frattura.

Inizialmente per trattare questi elementi era utilizzato l’Idrossido di calcio (Ca(OH)2) per indurre l’apicoformazione, l’unico problema che aveva questo materiale era la possibilità di microfiltrazioni dello stop creato, tempi lunghi di trattamento, perdita da parte del paziente di motivazioni e la conformazione porosa del ponte dentinario che si veniva a formare e le sottili pareti dentinali che producevano. Per ovviare a tutti questi inconvenienti il mercato ci mette a disposizione l’MTA (Mineral Trioxide Aggregato). L’MTA è un cemento molto alcalino con un pH di 12,5, con una bassa resistenza alla compressione, scarsa solubilità e una maggiore radiopacità di dentina. L’MTA inoltre ha dimostrato una buona biocompatibilità, un buon adattamento marginale che riduce i batteri e le microfiltrazioni. Questo pH simile a quella dell’idrossido di calcio permette effetti antibatterici. Allo stesso tempo, se questa sostanza viene applicata come materiale sigillante apicale induce alla formazione di tessuto duro.

Protocollo

* Anamnesi del paziente,

* Test di vitalità polpare,

* Radiografia preoperatoria realizzata con centratore di Rhin,

* Anestesia con Lidocaina al 2%

* Isolamento del dente con diga di gomma,

* Realizziamo cavità di accesso con frese H7 ed EndoZ con punta inattiva,

* Eliminazione della polpa necrotica con lime manuali

* Lavaggi con NaOCl- al 1,25% e/o Soluzione fisiologica al 0,9% per circa 40 secondi,

* Individualizzazione della lunghezza di lavoro (radiografie e localizzatore d’apice)

* Preparazione minima del condotto fino a sentire le lime lavorare sulle pareti,

* Lavaggi con NaOCl- al 1,25% e/o Soluzione fisiologica al 0,9% per circa 40 secondi,

*Soluzione fisiologica al 0,9% per circa 40 secondi

* Lavaggi con EDTA al 17% per 1 minuto,

* Soluzione fisiologica al 0,9% per circa 40 secondi,

* Asciugare il condotto con punte di carta,

* Introduzione dell’MTA e compattato con un compattatore Buchanan,

* Radiografia di controllo per corretta compattazione e lunghezza di lavoro,

* Posizioniamo per 24H una pallina di cotone umido per favorire l’indurimento dell’MTA,

* Chiudiamo l’elemento con un’altra pallina di cotone però in questo caso asciutto e un cemento provvisorio.

* Passate le 24H riapriamo l’elemento dentario rimoviamo la pallina di cotone e comproviamo con un File l’MTA,

* Otturiamo il resto del condotto con Guttaperca

* Realizziamo mordenzatura con acido Ortofosforico al 37% per 30 secondi,

* Lavaggi con acqua per 60 secondi,

* Utilizziamo bond Self-etch,

* Asciughiamo lasciando la dentina umida da una distanza di 30 cm,

* Polimerizziamo per 20 secondi,

* Otturiamo la camera polpare con composito.

Trick

* Nel caso l’elemento dentario presenta un’infezione apicale prima di compiere lo stop apicale con MTA possiamo inserire Idrossido di calcio (Ca(OH)2) per almeno una settimana e poi seguire con il protocollo,

* Per evitare una sovra estensione con l’MTA potremmo utilizzare una membrana L-PRF prima dell’introduzione dell’MTA,

* Per far si che ci sia un maggiore adattamento alle pareti del condotto si può effettuare una vibrazione indiretta con ultrasuoni a bassa potenza (dopo aver inserito l’MTA, Con i file manuali K-File # 15 o # 20 a 1-2 mm meno della lunghezza di lavoro effettuiamo la vibrazione indiretta con ultrasuoni, questa tecnica inizialmente consiglia di posizionare il MTA in apici divergenti aperti, ma può anche essere utilizzato per posizionare l’MTA nelle perforazione, e in particolare in perforazioni camerali),

* L’MTA per formare una corretta apicoformazione e avere minor microfiltrazioni deve avere uno spessore che va dai 2 ai 5 mm,

* Possiamo otturare il resto del condotto o con condensazione laterale o con le differenti tecniche a caldo.

* Per i lavaggi possiamo utilizzare anche la Clorexidina al 0,12%,

* Si può anche impastare l’MTA con la soluziona salina fino ad ottenere una pasta.

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Bibliografia

B. Escribano-Escrivá , P. Micó-Muñoz , A. Manzano-Saiz, T. Giner-Lluesma, N. Collado-Castellanos, S. Muwaquet-Rodríguez,

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S. G. Damle, H. Bhattal, D. Damle, A. Dhindsa, A. Loomba, S: Singla; Clinical and radiographic assessment of mineral trioxide aggregate and calcium hydroxide as apexification agents in traumatized young permanent anterior teeth: A comparative study; Dental Research Journal; 23, 2016, IP: 85.113.111.172

V. Sharma, S. Sharma, P. Dudeja, S. Grover; Endodontic management of nonvital permanent teeth having immature roots with one step apexification, using mineral trioxide aggregate apical plug and autogenous platelet‑rich fibrin membrane as an internal matrix: Case series; Contemporary Clinical Dentistry; August 23, 2016, IP: 85.113.111.172

Torres R, G ; Huanca Y, V ; Apaza R, S ; Montoya F, J ; Blanco V, D; Técnica de apicoformación usando hemocolágeno y mineral trióxido agregado. Reporte de caso; Revista oficial de la

Carrera Profesional de Estomatología; Año 02 / N° 03 / Enero – Junio 2015

 

a cura del dott.Gianluigi Francesco Giacomi

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

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