Ancora antibiotici locali

Ancora parodontologia! Oggi parleremo degli antibiotici locali utilizzati nel trattamento della parodontite. La terapia non chirurgica, pur mostrando notevole successo a lungo termine, presenta alcuni limiti tra cui la difficolta  di accesso in siti profondi. La terapia antibiotica  può essere di notevole aiuto quando usata in aggiunta alla terapia meccanica. La terapia antibiotica sistemica presenta limitazioni: quali la bassa concentrazione nel fluido crevicolare e nei tessuti parodontali, la possibile tossicita  sistemica, l’induzione di resistenze batteriche. Visti gli svantaggi della terapia sistemica  ci sono antibiotici topici che possono essere somministrati in aggiunta allo Scaling and Root Planing. Il principale vantaggio della terapia topica e  rappresentato dall’alta efficienza ed efficacia, dall’alta concentrazione raggiungibile nel sito, dal basso carico sistemico (non sono, infatti, tracciabili nel siero i livelli di antibiotico topico) e dal minimo rischio di sviluppare resistenze batteriche.

Tra i vari antibiotici topici i più effettivi e comuni sono:

• Minociclina

• Tetraciclina

• Doxiciclina

• Metrodinazolo

• Clorexidina

 
Protocollo

• Diagnosi,

• Firma del consenso informato,

• Studio parodontale (sondaggio e serie periapicale),

• Scaling and Root Planing (SRP),

• Applicazione del farmaco topico,

• Controllo a 3 mesi.

 
TRICK:

• Per far si che ci sia un effetto ottimale del farmaco ci devono essere PD   5mm (Probing Depth).

• La Doxiciclina, Minociclina, Tetraciclina e Metrodinazolo aiutano alla riduzione del Clinical Attachment Level (CAL),Probing Depth(PD), Bleding of Probing (BOP).

• La Clorexidina migliora soltanto il Clinical Attachment Level, Bleding of Probing.

• La Doxiciclina la troviamo in gel al 10% e 14% ed ha ottimi effetti in 3 mesi rispetto ai 6 e ai 12 mesi, inolte stimola la maturazione e la differenziazione degli osteoblasti.

• La Tetraciclina si trova normalmente in fibre, mantiene un alto livello di antibiotico nel Liquido crevicolare per 10 giorni; è consigliata nel mantenimento parodontale a lungo termine.

• Un’alternativa all’utilizzo delle fibre di tetraciclina è l’applicazione di una coluzione di tetraciclina tramite microbrush, soprattutto in siti dove è consigliata una terapia meccanica vigorosa in programmi di mantenimento con un più favorevole rapporto costo/benificio per il paziente.

• La minociclina la troviamo sotto forma  di unguento al 2%, microsfere da 1 mg e in polvere.

• La minociclina al 2% è consigliata durante una chirurgia parodontale.

• Il Metrodinazolo lo troviamo sotto forma di gel al 25% e rispetto alla Minociclina ha un’azione inferiore dopo 3 mesi.

• CHX la troviamo sotto forma di gel 2,5% ed è la più usata, messa a confronto con i Chip di CHX, il gel ha un effetto minore sul CAL e BOP.

• CHX+Xantano (Xan) migliora gli effetti terapeutici specialmente a distanza di 3 mesi ed è consigliata in tasche residue o recidivanti ed oltre a migliorare il CAL e il BOP riduce anche il PD.

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Bibliografia:

  • Mensi M.; Utilizzo di metronidazolo topico nel trattamento di siti con parodontite severa e perimplantite;Dental Tribune Italian Edition – novembre 2013
  • G.Pio, P. Nicola, A. Valente,  S. Andreana, A. D’Addona; Local antibiotic/antimicrobial therapy in the  periodontal treatment. A review of the literature;DENTAL CADMOS; 2016;84(2):00-00
  • S.abbaS, J. MahenDra, G. ari; Minocycline Ointment as a Local Drug Delivery in the Treatment of Generalized Chronic Periodontitis – A clinical Study Journal of Clinical and Diagnostic Research. 2016 Jun, Vol-10(6): ZC15ZC19
  • N. Jhinger, D. Kapoor, R.Jain Comparison of Periochip (chlorhexidine gluconate 2.5 mg) and Arestin (Minocycline hydrochloride 1 mg) in the management of chronic periodontitis Indian Journal of Dentistry | March 2015 | Vol 6 | Issue 1

 

 

a cura del dott. Gianluigi Francesco Giacomi

Circa l'autore

Dr.Valerio Di Calisto

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