Archivio -gennaio 2016

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Ricostruzioni in un solo passaggio, il vantaggio del ‘’bulk fill’’.
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ANGELUS
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FIRST STEP 10/.04
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Cad Cam, Stereolitografia o Sinterizzazione Laser?
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Stay Bended
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Superficie implantare liscia o ruvida?

Ricostruzioni in un solo passaggio, il vantaggio del ‘’bulk fill’’.

  Le ricostruzioni in composito sono all’ ordine del giorno e grazie a nuove tecniche di adesione e la vasta scelta di materiali riempitivi, otteniamo un gran numero di soluzioni a seconda del caso. Gli obbiettivi che cerchiamo nei restauri in composito consistono nella creazione di un buon punto di contatto, un adattamento marginale e diminuire per quanto possibile lo stress di contrazione del composito stesso. In merito a quest’ ultimo punto la soluzione si trova nella “tecnica di stratificazione”, grazie alla quale si ottengono ottimi risultati ma in un tempo di lavoro relativamente lungo dipendendo della quantità di struttura da sostituire. Per risolvere tale problema sono stati creati dei materiali riempitivi chiamati “bulk fill”[…]

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ANGELUS

  Le perforazioni radicolari sono una delle complicazioni più frequenti durante il trattamento endodontico. Possono verificarsi durante la fase di apertura o nella fase di collocazione di un perno. Sono delle complicazioni severe in quanto compromettono il trattamento endodontico, se non viene diagnosticata e trattata correttamente possono portare alla perdita del dente. La decisione di salvare o no il dente dipende dalla grandezza, dall’ubicazione, dal livello della cresta ossea dalla perforazione e dalla relazione con la furca. MTA è un materiale di riparazione radicolare previene la microfiltrazione, permette la crescita del cemento e facilita la rigenerazione del ligamento periodontale.  Si tratta di una polvere di particole idrofiliche fine che induriscono in presenza di acqua. L’[…]

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FIRST STEP 10/.04

      Come abbiamo visto oggi giorno sono numerosi e diversi i sistemi rotatori endodontici Ni-Ti posso fare alcuni nomi come Protaper, Protaper next, Mtwo, Wave one, Hyflex (di cui abbiamo gia parlato) ecc… Però oggi non voglio parlare di questi diversi sistemi ma concentrare l’attenzione su una lima in particolare la 10/.04 Mtwo. Lo strumento Mtwo 10/.04 è un vero e proprio gioiello della gamma Mtwo, la sua piccola dimensione e l’elevata flessibilità consentono di avanzare e progredire in modo naturale fino in apice, facendosi guidare dall’anatomia del canale.
La rivoluzionaria sottigliezza e flessibilità dello strumento permettono di lavorare in canali stretti fin da subito.
Esso è inoltre in grado di creare la continuità necessaria[…]

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Cad Cam, Stereolitografia o Sinterizzazione Laser?

Nel 2016 la tecnologia e’ diventata parte integrante della nostra vita, e soprattutto del nostro lavoro. In odontoiatria le novità si inseguono di anno in anno ed i nostri pazienti sono sempre piu esigenti. Per questo era mio interesse fare un articolo mirato a chiarire il funzionamento del Cad Cam e le sue principali differenze con altre sistematiche. Cad Cam e’ la sigla di Computer Aided Design e Computer Aided Manufactoring, ovvero disegno assistito dal computer e produzione assistita dal computer. Infatti la prima fase denominata Cad e’ la fase in cui vengono scannerizzati gli elementi dentali(tramite modello, impronta o direttamente intraoralmente), successivamente, una volta che il computer contiene il modello in 3d, avremo la[…]

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Stay Bended

   Endo, endo, endo…. parliamoci chiaro l’introduzione degli strumenti in nichel titanio in endodonzia ha veramente segnato una svolta epocale in materia, soprattutto per la loro flessibilità, “super elasticità”(anche se non è proprio corretto :pseudoelastico) e resistenza. Queste leghe NiTi appartenenti alla famiglia SMA (shape memory alloys), prevede circa uguale quantità di Ni e Ti: tale lega è nota come “NITINOL” (sigla di Nickel Titanium Naval Ordinance Laboratory) I materiali NiTi vengono sottoposti a lavorazioni a caldo (forgiatura, laminazione a caldo, ecc.) seguite da una serie di trattamenti a freddo e, successivamente, ancora a caldo (ciclo termico) variabili a seconda degli scopi che si vogliono perseguire: Miglioramento della deformabilità della fase martensitica Maggior resistenza della[…]

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Superficie implantare liscia o ruvida?

  Una delle diatribe maggiori nell’implantologia moderna e’ rappresentata dalla scelta della superficie implantare. Una superficie ruvida favorisce la aggregazione cellulare e riduce i tempi di osteo-integrazione ma allo stesso modo e’ anche molto piu sensibile a colonizzazioni batteriche. Le superfici cosiddette machined (liscie) richiedono piu tempo per osteo-integrarsi ma in bibliografia sono segnalate come meno esposte a perimplantiti. Questo sembra il trend sulla ricerca delle aziende implantari, trovare una superficie che unisca i vantaggi di una e dell’altra superficie. Recentemente e’ stato presentato dall’azienda GEASS un nuovo tipo di impianto con una superficie denominata Synthegra che dopo un trattamento laser presenta i vantaggi di una superficie liscia in grado di ostacolare l’adesione batterica, ma[…]

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