Archivio -2015

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Platform Switching
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NAO: I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI
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Tutto su 4..
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3M Astringent retraction paste, la retrazione gengivale non ha piu segreti
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LAMPADE A LED DI 3 GENERAZIONE
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Implantologia Isoelastica, il futuro è già qui…
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Restauro post endo: una soluzione rapida ed efficace!
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Implantologia senza limiti Il design di un impianto ne determina il risultato “Bicon SHORT® Implants
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SA Cement
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Bisfosfonati, anticorpi monoclonali e farmaci anti-angiogenetici

Platform Switching

Caratteristica importantissima nella scelta di una sistematica implantare.. ma cosa è??? Molte volte ne sentiamo parlare come un “Mismatch” tra la parte chirurgica e la parte protesica dell’impianto dentale.. proprio cosi, consiste nel accoppiare la parte endossea dell’impianto ad una parte protesica di diametro ridotto con la formazione di un angolo di 90°tra le due parti. Come altre scoperte in medicina anche questa sembra essere stata casuale, accoppiando degli impianti “wide” (in sostituzione a impianti falliti) con abtument standard di diametro inferiore. Ma che vantaggio clinico conferisce al sistema implanto-protesico?? Albrektsson e coll descrivono la perdita ossea perimplantare in due momenti: la prima immediatamete dopo la connessione corona abutment-impanto di circa 1,5 mm la seconda[…]

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NAO: I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI

Nell’anamnesi di un paziente sappiamo bene che una delle cose più importante è chiedere la sua storia medica e se e quali medicinali prende. Mi sono accorta che è molto frequente incontrare pazienti che prendono anticoagulanti orali; questa terapia è rivolta a chi ha patologie venose o cardiache in fase di scompenso o a portatori di valvole a rischio di trombo-embolia. (1) Le manovre odontoiatriche, cosi come l’utilizzo di anestetici, antidolorifici, antibiotici possono interferire con i pazienti scoagulati e cardiopatici. (2) Oggi il farmaco più utilizzato è il Warfarin ma non ha le caratteristiche dell’ anticoagulante orale ideale in quanto agisce in forma indiretta interferendo per via epatica con la vitamina K, l’ effetto non[…]

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Tutto su 4..

Eccoci qui ragazzi, scusate la mia assenza ma purtroppo in questa vita c’e sempre da correre e rincorrere… questo post infatti lo dedicherò a chi come me non ha tempo e corre sempre. Io sono abituato a mettermi sempre al posto dei pazienti, e anche loro come me sono pieni di impegni, imprevisti e soprattutto poca poca voglia di andare dal dentista. Ecco perchè da qualche tempo, (dal 2004 circa­) le riabilitazioni implanto protesiche estetico funzionali immediate delle intere arcate sono sempre più richieste dai nostri pazienti. Emergenza protesica di impianti distali intraforaminali assiali, l’ermergenza degli abutment distali è mesiale al forame mentoniero. Emergenza protesica degli impianti distali intraforaminali “tilted” ,  è distale al forame[…]

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3M Astringent retraction paste, la retrazione gengivale non ha piu segreti

Spesso in studio mi ritrovo ad affrontare denti molto distrutti anche sotto gengiva, molte volte, lavorando senza assistente, mi rimane complicato utilizzare lo strumento di Fisher e la tecnica del filo doppio “00” pre-imbevuto nel cloruro di alluminio al 15%, per questo sono alla continua ricerca di un metodo di retrazione gengivale che sia veloce, pratico ed efficiente. Fino a poco tempo fa mi ero sempre affidato al filo di retrazione, ottenendo buoni risultati, utilizzando la tecnica convenzionale, finche non sono venuto a conoscenza di questo prodotto che sto per presentarvi e che ha semplificato il mio protocollo rendendo più veloce il mio lavoro. La 3M ESPE ha creato un prodotto dal nome “Astringent Retraction[…]

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LAMPADE A LED DI 3 GENERAZIONE

Attualmente, negli ambulatori odontoiatrici vengono utilizzate le seguenti tre tecnologie principali per la fotopolimerizzazione dei materiali: Lampade alogene Lampade ad arco al plasma Lampade a LED Le alogene programmabili rimangono valide, verificate opportunamente. Hanno alcune limitazioni come la degradazione della lampadina, del filtro e del riflettore, producono alte temperature, e necessitano di certi tempi di polimerizzazione. Le lampade a elevata potenza (allo xenon e al plasma) sono state accantonate, dopo pochi anni di successo, perché sono state messe sul mercato senza essere mai state tarate sui compositi. I produttori di questi costosi dispositivi sostengono che i materiali polimerizzati mantengono inalterate le proprietà meccaniche a confronto con quelle dei materiali sottoposti al trattamento tradizionale, mentre i tempi[…]

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Implantologia Isoelastica, il futuro è già qui…

Al giorno d’oggi i nostri clienti sono sempre piu aggiornati, al passo con i tempi, spesso ci troviamo ad affrontare tematiche come “metalfree” anche con pazienti e colleghi fortemente motivati ad eliminare qualsiasi forma di metallo dal loro organismo. Ultimamente stiamo utilizzando in associazione con l’implantologia convenzionale, una nuova metodica implantare di nome “isoelastica” la quale soprattutto in quest’ultimo periodo si sta dimostrando una valida alternativa alla convenzionale. Questa nuova tipologia d’impianti sono fabbricati in un materiale innovativo di nome PEEK (polyetheretherketone) la cui principale caratteristica, oltre ad essere totalmente metal free, è che ha un modulo di elasticità( modulo di young) estremamente simile a quello dell’osso umano,questo gli permette di assorbire perfettamente le forze[…]

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Restauro post endo: una soluzione rapida ed efficace!

Quando si ripristina un dente trattato endodonticamente. Il dentista dovrebbe trovare risposte alle seguenti domande: Che tipo di restauro è indicato? Quando usare le resine e quando è necessario ricorrere a una corona? È sempre necessario un perno? Tra la letteratura leggiamo diverse linee di pensiero su come dovrebbe essere restaurato in un dente trattato endodonticamente. Ricordiamoci che i denti trattati endodonticamente sono più deboli e hanno molta più probabilità di frattura dovuta alla perdita di struttura dentale a causa della alla presenza di carie, precedenti restauri e preparazioni canalari. Essi richiedono considerazioni speciali per il restauro finale particolarmente dove c’è stata un’ampia perdita della struttura dentale. Ai miei pazienti consiglio sempre la protezione del[…]

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Implantologia senza limiti Il design di un impianto ne determina il risultato “Bicon SHORT® Implants

La storia di Bicon impianti dentali inizia nel 1968 ma è nel 1985 che viene perfezionato e brevettato “Bicon Dental Implant System”.  Allo stato attuale, sono molti i pazienti che richiedono tecniche odontoiatriche avanzate, sicure ed estetiche per problematiche non senmpre semplici da trattare. Quindi spesso si è alla ricerca di trovare un sistema estremamente sicuro per risolvere le situazioni cliniche piu complicate. Oggi dall’analisi della letteratura, emerge che l’ utilizzo di impianti di dimensioni ridotte e tecniche chirurgiche micro-invasive forniscono valide alternative anche nei casi di estrema atrofia ossea. Elementi peculiari come : Una macrogeometria implantare a plateau; la spalla convergente; il posizionamento subcrestale delle fixture; l’accoppiamento conico puro e il sigillo batterico tra impianto e[…]

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SA Cement

  Parliamoci chiaro, districarsi nel mondo dei cementi dentali è sempre più complicato: questo per la grande varietà, proprietà, caratteristiche e indicazioni di utilizzo di cementi che il mercato ci offre. Alcuni non sono molto pratici da utilizzare per la complicata sequenza e molteplici passaggi. Come ormai sapete io utilizzo solo materiali resin based o comunque “resin friendly” per le mie ricostruzioni post endo quindi la mia scelta è orientata su questa tipologia di cementi sia per la cementazione dei perni endo canalari sia per la cementazione di restauri protesici. Per ridurre il numero di passaggi (ogni passaggio potrebbe comportare una complicazione) e con un notevole risparmio di tempo sto utilizzando Breeze by Pentron Dental. Questo[…]

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Bisfosfonati, anticorpi monoclonali e farmaci anti-angiogenetici

  Cari colleghi buongiorno a tutti! Come avevo promesso nel mio ultimo articolo, era mio interesse e piacere dedicare un pò del mio tempo alla creazione di un articolo che miri a definire cos’è l’osteonecrosi del mascellare, quali sono i farmaci maggiormente implicati in questa patologia e soprattutto fornirvi dei protocolli terapeutici che ci possano aiutare nella nostra professione quotidiana. Innanzitutto vorrei iniziare dicendo che attualmente esistono tre categorie di farmaci che risultano implicati con l’ONJ (osteonecrosis of the jaw), sono i bisfosfonati, comunemente chiamati anche bifosfonati o difosfonati, gli anticorpi monoclonali ed i farmaci anti-angiogenetici. Ma innanzitutto come possiamo definire l’osteonecrosi? Potrei dilungarmi descrivendovi tutte le definizioni dal 2007 ad oggi, ma non voglio[…]

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